TORA E PICCILLI – Il sindaco Fatigati lascia la Lega

TORA E PICCILLI (Antonio Migliozzi) – I sindaci dei comuni di Frignano (Gabriele Piatto) e di Tora e Piccilli (Luciano Fatigati) hanno lasciato la Lega. In una nota inviata al Segretario provinciale Salvatore Mastroianni i motivi alla base della loro decisione. “Caro Salvatore – si legge nella lettera – con la presente ti comunichiamo le nostre irrevocabili dimissioni da coordinatori cittadini ed esponenti della Lega. Circa due anni fa avevamo aderito alla Lega con la convinzione che il nuovo percorso proposto da Salvini ponesse al centro dei propri obiettivi un rinnovato e reale rispetto per il Meridione. Appariva scontato che per realizzare questo progetto fosse necessario gli uomini e le risorse del territorio attribuendo ai parlamentari e a tutta la classe politica della Campania una profonda fiducia soprattutto alla luce degli eccezionali risultati delle

elezioni europee che in alcuni punti del nostro territorio avevano fatto raggiungere picchi superiori al 40%. Ricordo che nei nostri comuni alle elezioni europee riuscivamo a raggiungere quasi il 38%. Dobbiamo dire a malincuore che tale fiducia non è stata assolutamente ricambiata; anzi l’intera classe politica della Campania è stata profondamente mortificata  con un comportamento che sa tanto di colonizzazione. Il commissariamento del partito a livello regionale con la nomina dell’On. Nicola Molteni, persona garbata e di grande intelligenza, è stato, tuttavia, il più grande schiaffo che potesse avere la classe politica campana che nel corso degli anni ha saputo dimostrare di combattere tante battaglie in un territorio difficile. Abbiamo visto in questo passaggio che dalla direzione nazionale della Lega, la classe politica della Campania, con i suoi vari parlamentari nazionali ed europei non sono stati ritenuti all’altezza della situazione: non si spiegherebbe altrimenti la ragione di un commissariamento. A ciò si aggiungono decisioni assunte dall’alto che hanno violentato

la programmazione che pazientemente tu stesso hai costruito con tanti sacrifici. Quella autonomia locale di cui ha sempre parlato Salvini sembra essere valida solo per il Nord e non per il Sud. Tale gravissima azione appare evidenziare le reali intenzioni di un partito che ritiene che il Nord debba sempre comandare al Sud ed in modo irrispettoso ed offensivo che la classe politica settentrionale sia superiore a quella meridionale. E’ un concetto e una convinzione che non possiamo condividere assolutamente, convinti come siamo che il Sud e la Campania, al di là dei problemi storici che combattiamo, ha livelli di intelligenza e di preparazione eccezionali tali da non poter accettare simili mortificazioni. Per tali ragioni e per il nostro orgoglio non consideriamo più possibile un percorso con tali peculiarità. Continueremo per quanto possibile la nostra esperienza politica partendo dalla Campania, dalla sua rinascita, dai suoi punti di eccellenza con un percorso politico che ci renda più orgogliosi di essere uomini del Sud”.