PRESENZANO – Comune, l’affondo di Cozzone: tre milioni di euro per ritrovarsi un paese fantasma

PRESENZANO (Antonio Migliozzi) – L’oramai ex consigliere di maggioranza Marco Cozzone ha fatto affiggere in questi giorni su tutto il territorio presenzanese un lungo manifesto dall’emblematico titolo: “Dissenso: unica possibilità di riscatto”. Il suddetto manifesto inizia proprio nello spiegare il suo allontanamento dalla maggioranza consiliare del Sindaco Andrea Maccarelli nella quale fu eletto appena due fa, rottura dovuta sulla vicenda della Turbogas. “Le mie distanza le ho prese perché una visione esclusivamente elettoralistica del fare politico non sposa l’idea che ho io, e forse neanche quella di tanti voi. Tre milioni di euro per ritrovarsi un paese fantasma”. Il manifesto continua con la vicenda relativa all’insediamento della Ferrarelle, quella “che doveva essere la Bengodi del nostro territorio si è rivelata un vero e proprio flop, se

non per quei posti di lavoro che è possibile contare sulle dita di una mano. Tutto questo, a fronte di un impatto ambientale indicibile…….”. E le accuse che il consigliere Cozzone rivolge alla sua ex squadra di maggioranza consiliare continuano come un fiume in piena. “Non abbiamo saputo investire in politiche sociali, non abbiamo dato una visione di sviluppo al nostro territorio ed ai suoi giovani, non abbiamo neanche assecondato quel poco di coscienza civile che per la questione Turbogas è emersa, anzi, abbiamo zittito quanti potevamo…… Il giorno 25 maggio 2019 è arrivata una Pec al nostro Primo Cittadino che avvisava del Decreto di proroga autorizzativo. Eppure quando ad ottobre abbiamo scoperto del cantiere il Sindaco sembrava cadere dalle nuvole…… Questa mancata condivisione ha determinato di fatto l’allontanamento della mia persona da questa Amministrazione, culminata l’11 giugno 2020 con un atto sindacale di revoca delle mie deleghe da consigliere comunale”.