CAIAZZO / PIEDIMONTE MATESE – Assegni di cura, la denuncia di Insero: gestione arbitraria dei fondi regionali

CAIAZZO / PIEDIMONTE MATESE (Francesco Mantovani) – <<Il sindaco Giaquinto ed in particolare l’assessore ai servizi sociali, dott.ssa Petrazzuoli, prendano una forte posizione in merito alla questione relativa agli assegni di cura dell’Ambito C 4>>. Lo dice il consigliere comunale Amedeo Insero secondo il quale <<l’occasione è data dalla riunione indetta per giovedì 11 giugno dal sindaco di Piedimonte Matese con tutti i sindaci dell’ambito C 4>>. Per le famiglie con disabili la situazione è

oramai divenuta intollerabile. Insero ne individua le cause in maniera chiara: <<La Commissione Straordinaria Liquidatrice del comune di Piedimonte Matese – sostiene il consigliere comunale caiatino – sta gestendo in maniera discutibile ed anche arbitraria i fondi regionali. Basta pensare che solamente una quindicina dei 50 beneficiari hanno ricevuto, dopo oltre un anno di attesa, l’assegno di cura. Vorrei proprio conoscere in base a quale criterio i commissari hanno liquidato alcuni e non altri. Non tocca certo a me ricordare ai commissari che i fondi regionali

sono vincolati e non appartengono al comune di Piedimonte Matese, che riveste solo il ruolo di ente capofila. Tali fondi – spiega Insero – non possono essere “bloccati” a causa del dissesto che riguarda solo ed esclusivamente il comune di Piedimonte. Perché mai i restanti 30 enti devono vedersi “sequestrati” i fondi destinati ai cittadini beneficiari residenti nei loro comuni a causa del dissesto del comune di Piedimonte? Questa grave situazione si protrae da troppo tempo, è arrivato

il momento di far sentire la propria voce in maniera forte magari battendo qualche pugno sul tavolo. Le famiglie con persone affette da grave e gravissima disabilità non possono essere trattate in maniera così superficiale>>. Per il consigliere Insero, da sempre in prima linea per difendere i diritti dei disabili, <<la tematica è troppo seria ed importante e va affrontata con fatti ed azioni concrete e non con chiacchiere ed inutili fantasticherie>>.