SESSA AURUNCA – Senato, è ufficiale: Maria Teresa Sasso candidata di ‘Sinistra Italiana – Liberi e Uguali’

SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – E’ ufficiale: Maria Teresa Sasso, consigliere comunale di ‘Sinistra Italiana – Liberi e Uguali’ è la candidata nel collegio uninominale Senato di Santa Maria Capua Vetere – Benevento del partito.  Maria Teresa Sasso è nata a Sessa Aurunca il 30 agosto del 1965 qui ha studiato presso il prestigioso Liceo Classico “Agostino  Nifo”, ha proseguito gli studi di teologia e filosofia presso la Pontificia Facoltà dell’Italia Meridionale di Napoli dove ha completato il corso di studi nel 1990. Appassionata di pedagogia e didattica, ha conseguito due Master post laurea presso l’USPIO di  Roma.

Dal 2001 insegna nella scuola primaria e attualmente è titolare presso l’ I.C. “ Via Fabiola” di Roma nel plesso “G. Franceschi” reso famoso da Pier Paolo Pasolini nel suo  romanzo “Ragazzi di vita”. Fortemente legata al territorio e alle dinamiche giovanili, per molti anni è stata dirigente del Centro Sportivo Italiano ricoprendo incarichi di spicco. Parte attiva del circolo “Angelo Vassallo” fin dalla sua nascita nel 2011  ha rappresentato il territorio in qualità di delegato nazionale al congresso fondativo di “Sinistra Italiana” e poi di “Liberi e Uguali”. Attualmente ricopre la carica di Consigliere Comunale del Comune di Sessa Aurunca.

Aver partecipato come delegata nazionale alla nascita di Sinistra Italiana prima e di Liberi e Uguali poi mi ha consentito di  condividere fin dal principio  un percorso politico che molti giudicavano di difficile realizzazione e, soprattutto, di condividere la passione, le idee e i programmi che animano “Liberi ed Uguali”. Sotto la guida di un uomo serio e concreto come Pietro Grasso- dichiara Maria Teresa Sasso- e insieme alla dedizione di migliaia di militanti che in tutta Italia sono pronti con il loro entusiasmo e con rinnovata partecipazione a contribuire a questa nuova esaltante sfida  politica, anch’io sono pronta a dare il mio piccolo contributo a questo straordinario progetto.

Le tematiche che da sempre sono state frutto di grandi battaglie del circolo politico “Angelo Vassallo” di Sessa Aurunca a cui appartengo – il lavoro, la scuola, la lotta contro il precariato – sono i principali obiettivi del programma di “Liberi e Uguali”. Avere un riconoscimento così importante, come quello della candidatura nel collegio uninominale del senato Campania 1-Caserta-Benevento, mi ha reso felice ma per questo devo ringraziare primo tra tutti Filippo Ianniello, coordinatore del Circolo “Vassallo”,  i miei compagni di partito che ancora una volta hanno riposto la loro fiducia in me, il coordinatore provinciale Antonio dell’Aquila e il coordinatore regionale Tonino Scala nonché  gli iscritti tutti di Mondragone, Capua, Caserta, Castelvolturno che mi hanno supportato in questa decisione. Non nascondo il mio stupore dinanzi a tale indicazione che posso interpretare esclusivamente come un riconoscimento non tanto alla mia persona ed alla mia storia politica, ma come un attestato di stima a quanti, in questi due anni, con il loro lavoro ed impegno hanno consentito al Circolo “Angelo Vassallo” di Sessa Aurunca di diventare una delle realtà più dinamiche e interessanti dell’intero panorama della Sinistra provinciale e regionale.

La politica italiana è chiamata ad ogni livello a fornire (ed è questa forse l’ultima occasione) le risposte concrete ai bisogni delle persone che travolte dalla crisi economica stentano a trovare una via d’uscita e ormai disperano sulla possibilità di poter guardare al futuro con serenità. Ognuno di noi è chiamato a fare la sua parte e a destinare il proprio impegno e la propria disponibilità al Bene Comune.

In campagna elettorale ognuno immagina un Paese che non c’è, a me piacerebbe portare al centro della discussione il Paese reale, quello che non arriva alla fine del mese, che è fuori dai cancelli delle fabbriche per difendere il proprio posto di lavoro, quello dei nostri figli precari  costretti ad emigrare non con la valigia di cartone, ma con una laurea ed un paio di master, quello dei pensionati costretti ad andare alla mensa della Caritas o degli immigrati in attesa da una vita di un permesso di soggiorno- continua Maria Teresa Sasso-. Ecco mi piacerebbe dare voce a chi non  ha più voglia di parlare o che riesce solo ad urlare la sua rabbia.  Con il vostro sostegno potrei contribuire alla realizzazione del nostro programma che non prevede obiettivi irrealizzabili e demagogici, ma una serie di risposte concrete ai bisogni reali del nostro Paese.

Il mio impegno sarà totale, cercherò di essere la candidata “del territorio per il territorio”, ma al tempo stesso ho bisogno dell’aiuto di tanti, anzi di tutti quelli che ancora credono che la politica sia servizio per la Comunità e capacità di spendersi per gli altri”, conclude Maria Teresa Sasso.