ROCCAMONFINA – Amministrazione e gruppi whatsapp, Cestrone: ‘informate i cittadini con i canali ufficiali dell’ente’

ROCCAMONFINA (Antonio Migliozzi) – E’ un fiume in piena il consigliere di minoranza Michele Cestrone in riguardo alla creazione di un gruppo WhatsApp da parte di qualche amministratore per comunicare con alcuni titolari di determinate categorie sociali e commerciali del paese.

Ma vi pare mai possibile che in tempi così cupi bisogna apprendere notizie ufficiali da gruppi social che parlano in nome e per conto del comune di Roccamonfina? Chiedo al Sindaco di Roccamonfina Carlo Montefusco, tutore degli interessi di tutti i cittadini, bianchi, neri, rossi, belli o brutti, alti o bassi, di ristabilire una parvenza di legalità e di voler dare comunicazioni di ordine amministrativo istituzionali dirette:

ai commercianti, ai negozianti, agli ambulanti, alle ditte, alle aziende, ai professionisti, ai ristoratori, ai preti, a tutti i cittadini di questo paese, ecc ecc, utilizzando canali ufficiali a disposizione di questo Ente, certificati, tracciabili e confutabili, anziché utilizzare o farsi rappresentare (spesso indegnamente) attraverso gruppi whatsApp di ‘altri’ che non hanno e non possono avere nessuna valenza. Tutti i cittadini sono uguali. Qualsiasi notizia soprattutto in campo sanitario (visti i tempi) devono avvenire attraverso canali ufficiali amministrativi e non preventivamente attraverso gruppi WhatsApp di cui si disconosce la valenza e soprattutto i criteri ed il privilegio di farne parte. Chi ha l’onere di rappresentare i cittadini si assume la responsabilità per se in primis e anche di quello che fanno i propri assessori, peraltro pagati con le nostre tasche 500/600 euro mensili per utilizzare canali ufficiali e non per gestire gruppi sui social.

Se un negozio può aprire ad una certa ora lo deve fare perché lo si apprende da un atto ufficiale su un canale ufficiale, da una delibera, da un provvedimento certo riconducibili alla nostra amministrazione. Se esiste un caso di corona virus è opportuno saperlo da canali ufficiali per bocca del Sindaco e non per interposta persona preventivamente su gruppi social. Anche i post relativi alla pagina amministrativa devono essere firmati. Da una amministrazione in carica, pagata da tutti noi cittadini, possiede tutti gli strumenti comunicativi idonei e certificati e in nessuno modo non può e non deve avvalersi di altro. Sindaco sarebbe ora di ristabilire una parvenza di legalità. Non può far finta sempre di non vedere e non sapere”.

Come si evince da queste dichiarazioni, Cestrone chiede ufficialità da parte dell’Amministrazione comunale nel dare indicazioni, e non utilizzare metodi considerati “privati” e per categorie.