AILANO – Caos in maggioranza, Vessella a Lanzone: non preoccuparti di me ma del paese che è allo sbando

AILANO (fm) – Caos in maggioranza. A pochi minuti di distanza dalla replica del sindaco Vincezo Lanzone arriva la controreplica del consigliere Domenico Vessella. Che non ci va di fioretto. Anzi. Vessella risponde per le rime al primo cittadino sia in merito alla questione acquedotto che alla vicenda legata alla perimetrazione del costituendo Parco Nazionale del Matese. Queste le parole del consigliere Vessella:

“In ordine alla vicenda acquedotto e alla carenza idrica che investe alcune zone del nostro territorio comunale, ricordo al sindaco Lanzone che è nella facoltà di un consigliere formulare proposte come quella relativa ad uno sgravio fiscale sulla bolletta pari alla spesa sostenuta dai cittadini per installare un serbatoio di accumulo dell’acqua ed il relativo impianto. E d’ora in avanti proseguirò formulando tutte le mie proposte anche sulla stampa affinché i cittadini possano

essere informati sulla mia attività di consigliere visto che esprimere idee nel corso delle riunioni di maggioranza non ha fino ad oggi dato alcun frutto considerato che poi a decidere sono sempre in pochi e sempre gli stessi. Ora vedremo quante delle mie proposte saranno accettate e altre no. Restando sul tema acquedotto, Lanzone ha fatto accenno a quei 50mila euro assegnati dal governo ai piccoli comuni. E’ chiaro che tale somma non potrà mai risolvere il problema della carenza idrica ad Ailano. Per quanto riguarda la questione della perimetrazione del costituendo Parco Nazionale del Matese, come già accennai in un precedente intervento, il sindaco Lanzone sta giocando con più mazzi di carte portando avanti col presidente Girfatti discorsi totalmente diversi da quelli intavolati almeno con una parte del gruppo di maggioranza e

lo dimostrano alcuni like posti a margine di un intervento dello stesso presidente del Parco. Inoltre, vorrei ricordare al sindaco che a differenza sua non percepisco alcuna indennità di carica e quindi se in qualche occasione è capitato di non poter essere presente è soltanto per via dei miei impegni lavorativi. Lanzone farebbe bene ad occuparsi di amministrare bene il paese che mi rammarica ammetterlo ma è totalmente allo sbando sia per quanto riguarda la viabilità che il decoro pubblico”.