SESSA A. – Diocesi, Lions ed associazioni consegnano due respiratori polmonari all’ospedale ‘San Rocco’

SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Saranno consegnati ufficialmente domani mattina al dirigente sanitario del ‘San Rocco’ dal vescovo della Diocesi di Sessa Aurunca, monsignor Orazio Francesco Piazza, i due respiratori polmonari acquistati dalla Diocesi in collaborazione con una serie di associazioni del territorio. Un contributo fattivo alla ‘causa ospedale’, soprattutto dopo che due ventilatori sono stati prestati all’ospedale di Maddaloni adibito solo per i casi Covid19.

“Un risultato importante che dimostra ancora una volta come lavorare in sinergia faccia la differenza”, ha dichiarato a tal proposito il presidente Lions Litorale Domitio di Sessa Aurunca (uno dei sodalizi che hanno partecipato fattivamente alla raccolta dei fondi per il San Rocco ndr), nonche’ vicedirettore sanitario dell’ospedale di Sessa Aurunca, Antonino Passaro (in foto).

La consegna avverrà domani mattina alla presenza del vescovo, del sindaco di Sessa Aurunca, Silvio Sasso, del direttore Moretta, del vicedirettore Passaro e di tutti i rappresentanti delle associazioni partecipanti. “Una piccola goccia può riempire l’oceano” continua il presidente dei Lions di Sessa Aurunca. “Ho inteso avviare con questa piccola iniziativa, una compiuta e costruttiva interlocuzione con tutte le istituzioni civili e religiose, pubbliche e private, cosi’ come con le altre associazioni  di servizio, che operano sul territorio, finalizzata all’individuazione di progetti condivisi che risultino ancor piu’

efficaci alla crescita ed al miglioramento delle comunita’, proprio perche’ frutto di compiuta sinergia e conoscenza delle effettive esigenze del territorio- ha spiegato-. Si e’ cosi’ avviato un confronto tra il mondo Lions e i rappresentanti delle istituzioni pubbliche finalizzato all’individuazione delle esigenze dei territori e miranti al soddisfacimento concreto dei bisogni della gente”. Mai come

in questo momento i due respiratori polmonari sono indispensabili per il nosocomio sessano. Al momento, infatti, il reparto di Terapia Intensiva ha solo due ventilatori polmonari, visto che altri due sono stati dati in prestito all’ospedale maddalonese per i casi Covid. “Purtroppo ci sono tante altre patologie che richiedono l’uso dei ventilatori, mai come in questo momento sono indispensabili”, ha concluso Passaro.