CELLOLE – ‘Le terre dei canneti’, il romanzo storico del compianto Ciriello torna alla luce grazie alla Pro loco

CELLOLE – Due giorni e tre manifestazioni quelle organizzate dalla Pro loco di Cellole in collaborazione con le associazioni ‘Karma Phoeni’ e ‘Centro Culturale Sapere’, ed il patrocinio dell’amministrazione comunale di Cellole in particolare assessorato alla Cultura, nella persona di Alexia Russo        .

Domenica sera alle ore 18.00 alla presenza di una sala piena di gente interessata con molti ospiti provenienti da Piedimonte Massicano è stato presentato il libro di Giovanni Ciriello, LE TERRE DEI CANNETI, dopo il saluto del sindaco Francesco Lauretano, dell’assessore Alexia Russo, si è passati alle letture dei capitoli del libro. A leggere sono state le docenti Liliana Lucciola e Marianna Mauriello. Molto toccante l’intervento della figlia dell’autore purtroppo scomparso nel 2006, suor Cristina, che non potendo essere presente per vari impegni all’Università di Roma ha inviato un messaggio vocale che ha commosso tutti i presenti. Le conclusioni

sono state del professore Pasquale Stanziale che ha parlato con una semplicità unica, spiegando le motivazioni politiche sociali del tempo in cui si svolgono i fatti raccontati come fosse un romanzo e dando a tutti la sensazione  di essere parte integrante del romanzo. Chi avrà la possibilità di leggerlo si sentirà preso fino ad essere partecipe, nel  romanzo infatti vengono toccati tanti temi dalla speranza al riscatto, dalle gioie ai dolori, dalla lotta all’amicizia. Un testo, quello di Giovanni Ciriello, che andrebbe letto e portato nelle scuole affinché i ragazzi possano maturare la consapevolezza che senza memoria un popolo non è niente e non ha futuro. Il libro si presta anche per la trama di un film. A chiudere i lavori è stato il presidente della Pro loco di Cellole che ha

ringraziato tutti per la collaborazione in particolare la Pro loco di Piedimonte Massicano. “Ci dispiace che ci sono voluti oltre vent’anni per farlo conoscere ai più questo romanzo- ha dichiarato Franco Freda-, ma siamo orgogliosi di essere stati i primi e gli unici a farlo”. Il presidente di Piedimonte, Gennaro Tessitore, ha auspicato che la collaborazione nata possa continuare anche con altre manifestazioni visti i rapporti sempre felici tra le due comunità.