SANT’ANGELO D’ALIFE – Lettura contatori ai tempi del Covid 19, scatta l’esposto

SANT’ANGELO D’ALIFE (Francesco Mantovani) – I consiglieri di minoranza chiedono al sindaco Michele Caporaso la immediata sospensione del servizio di lettura ‘contatori acqua potabile’ a domicilio. Un servizio che si protrae da giorni nonostante l’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del virus Sars-CoV-2 in Italia e ormai nel resto del mondo che sta generando non poca preoccupazione tra la popolazione. Il documento, sottoscritto dai consiglieri Pino Falco, Massimo Pini, Salvatore Bucci e Giancarlo Campone, è stato inoltrato poco fa al primo cittadino e per conoscenza alla polizia municipale di Sant’Angelo d’ALife, ai carabinieri della stazione di Alife e alla guardia di finanza di Piedimonte Matese. “Premesso – si legge nel testo – che da più parti ci è pervenuta voce, nei giorni scorsi, ove veniva segnalato che il dipendente signor A.D.R, nonostante il tanto pubblicizzato “Smart Working” stia effettuando la lettura dei contatori dell’acqua, con relativo accesso all’interno delle abitazioni e che, ancora oggi, in data 19/03/2020, ci è pervenuta una segnalazione ove il predetto è stato ancora visto bussare presso le abitazioni dei cittadini per la lettura dei contatori, con conseguente contatto ravvicinato, in deroga alle disposizioni legislative restrittive vigenti in  questo momento storico, si chiede per le vie brevi al sindaco la sospensione immediata del servizio di lettura dei contatori dell’acqua vista la particolare situazione che stiamo attraversando“.