SESSA AURUNCA – Consorzio di Bonifica, Ragnino (PCI): il lavoro non può essere barattato

SESSA AURUNCA  – Il PCI di Sessa Aurunca, nella persona del coordinatore cittadino Ermes Ragnino, ribadisce, senza se e senza ma, la sua solidarietà e vicinanza ai Lavoratori del Consorzio di Bonifica Aurunco (CAB), unitamente alle loro famiglie, che continuano a vivere una situazione a dir poco TRAGICA. “Il tutto permane, anche alla luce degli ultimi avvenimenti amministrativi e di gestione, nonostante i proclami – le assicurazioni – le promesse della politica che puntualmente  restano inevase.

La politica, i partiti e i loro rappresentanti, per il proprio ruolo e funzione, dovrebbero concretamente, in sintonia e nel rispetto dei principi fondativi della nostra Costituzione (es: Art.1 – Art.36),  mettere in atto provvedimenti idonei alla risoluzione della problematica: non si può continuare a “giocare”con la  pelle dei Lavoratori per un risanamento di bilancio il cui disavanzo non può essere addebitato esclusivamente a loro.

 NON SUSSISTE “ BENE COMUNE” SE NON  VI E’ GIUSTIZIA SOCIALE.  Oggi, purtroppo, i partiti pensano “al potere per il potere” e, pertanto, la politica si limita a “spot per la propria immagine” e, avendo perso la sua matrice umana, esercita il suo “agire” con arroganza e atteggiamento monocratico: basta guardarsi intorno per comprendere la cruda realtà.

 I LAVORATORI SONO CITTADINI  E NON SOLO… ELETTORI- si legge nel comunicato stampa di Ragnino-. In quest’epoca di disuguaglianze sociali e dei diritti calpestati, CHI LOTTA – CHI PROTESTA – CHI SI BATTE, per la difesa del proprio lavoro e della sua dignità, NON PUO’, NON DEVE ESSERE OFFESO E ACCUSATO  di iniziative “ineleganti” messe in atto nelle suddette azioni. LA TUTELA E LA SALVAGUARDIA DEI DIRITTI NON SONO BARATTABILI”, conclude il coordinatore Ermes Ragnino.