SESSA AURUNCA – Covid-19: pronto soccorso chiuso, operatori in quarantena. Si attende sanificazione della Rianimazione, Medicina nebulizzata

SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – “A seguito della positività rilevata post mortem del giovane di Mondragone giunto al San Rocco con quadro clinico vario e poi deceduto giovedì presso tale struttura è scattato il protocollo previsto con la chiusura del Pronto Soccorso e la messa in quarantena degli operatori e dei soggetti che a qualunque titolo hanno avuto contatti con il paziente”, lo afferma il sindaco Silvio Sasso

in una nota stampa appena pubblicata. Il resto della struttura sanitaria, dunque, pare stia funzionando regolarmente. Come da disposizioni governative la sala operatoria è aperta solo per le emergenze. La direzione sanitaria ha disposto il tampone a chi è stato a contatto diretto col paziente vivo. Al momento pare non ci siano disposizioni per coloro che lo hanno sistemato in camera mortuaria, anche se il tampone

all’uomo di Mondragone è stato effettuato dopo il decesso. Dunque, tutto il personale di turno in quelle ore al momento è posto in quarantena. Il reparto di Medicina è stato nebulizzato, si attende la sanificazione della Rianimazione. L’appello del sindaco è rivolto “a chiunque abbia preoccupazione per aver avuto eventuale contatto il paziente: non si muova da casa e chiami il medico curante che provvederà ad avvertire l’UOPC per la gestione del singolo profilo.
Si ricorda che il Decreto del Presidente

del Consiglio del 5 Marzo dispone le misure igieniche e le distanze minime tra le persone ( 1 metro ) da rispettare per poter svolgere attività sia pubbliche che private.
È stata inoltre emessa un’Ordinanza del Presidente della Regione Campania che dispone la chiusura delle discoteche e di ogni altro luogo di divertimento in cui – per il solo servizio di posti a sedere – non ci sia lo spazio minimo di 1 metro tra le persone”.