TEANO – Incontro con l’on. Graziano per discutere su un progetto sanitario territoriale

TEANO (c.s.) – “Quale Sindaco di Teano e comune Capofila dell’ambito Socio Sanitario, ho convocato in audizione presso Teano la V Commissione Regionale “Salute e  Sanità “ , presieduta dall’On Stefano Graziano,  per sottoporgli il progetto di ristrutturazione dell’offerta sanitaria di Teano e dell’intero alto casertano. La Day- Surgery , è la modalità assistenziale definita come la possibilità clinica, organizzativa ed amministrativa di effettuare interventi chirurgici, od anche procedure terapeutiche invasive e seminvasive, in regime di ricovero limitato alle sole ore del giorno, o con eventuale pernottamento, in anestesia locale, loco regionale o generale. Pertanto si definisce “one Day Surgery” il ricovero di Day Surgery che non richiede il pernottamento del paziente nel piano di esecuzione dell’intervento chirurgico. Il PRESIDIO AUTONOMO di CHIRURGIA ONE DAY (GIORNALIERA)   e Day Surgery deve essere funzionalmente collegato ad una struttura ospedaliera che effettua ricoveri ordinari per acuti per l’efficace gestione delle eventuali complicanze.

Tale progetto mira a potenziare i servizi territoriali già esistenti efficientando il  sistema sanitario Teano-Sessa-Piedimonte per troppi anni mortificato e sottostimato.

In particolare l’ex Ospedale AGP di Teano, convertito in  Ospedale di Comunità non soddisfa a pieno il bisogno di salute del territorio, (e’ palese che i LEA -livelli minimi assistenzali- non sono soddisfatti e rispettati) per i cittadini dell’alto casertano.  Sempre nella struttura ex ospedaliera di Teano insistono due sale operatorie contigue e rispondenti a pieno alle norme sanitarie, ma dopo essere state ristrutturate nessun paziente ne ha potuto mai beneficiare. Il progetto di rigenerazione (con una somma irrisoria) delle sale operatorie di TEANO attraverso una  Chirurgia ONE DAY potrebbe avere i seguenti benefici per tutto l’alto casertano:

–        Ridurre le liste d’attesa a Sessa e Piedimonte per interventi di day surgery su Teano , liberando le sale operatorie per interventi in ricovero ordinario.

–        Assicurare i LEA ad un territorio dove incidono più di trenta comuni (mi riferisco ad esempio all’asportazione di un melanoma,  di un fibroadenoma mammario, o un’ernia inguinale ove esistono tempi lunghissimi negli ospedali a ricovero ordinario, che verrebbero azzerati con il day surgery di Teano)

–        Nessun aggravio di spesa per l’ASL in quanto le equipe degli ospedali di Sessa e Piedimonte avrebbero a disposizione due sale operatorie in più (con o senza intramoenia).

–        Evitare la migrazione di pazienti in altre regioni per interventi di day surgery con esborso di badget dalla nostra regione a favore del Molise, Lazio, Lombardia…).

–        Non da ultimo dimostrare ad una zona di confine quale l’alto casertano che la Regione Campania è pronta ad investire in progettualità e sanità”.