TEANO – ASD Futsal Sidicina risponde alle accuse ricevute dalla Dinamo Sorrenti

TEANO (Antonio Migliozzi) – “Ci tengo a precisare che lo sbaglio da me commesso  è stato frutto di una disattenzione rispetto al colore della linea laterale del campo  e non di un atto volontario e oltretutto pericoloso nei confronti di una calcettista avversaria, così come è stato erroneamente riportato”. Pamela Gliottone, c.t. della squadra ADS Futsal Sidicina Cremisi di Teano con il Presidente Giovanni De Gennaro ha voluto rispondere ad un attacco mediatico scatenatosi nei giorni scorsi sui media della provincia di Sorrento in seguito all’incontro di Calcio a 5 femminile C1 che si è tenuta tra la squadra teanese e quella dei padroni di casa della Dinamo Sorrento.

La palla era all’altezza delle panchine di bordo campo – ha continuato Pamela Gliottone – e per recuperare secondi preziosi alla gara, ho fermato con un piede il pallone consegnandolo alla giocatrice che avrebbe dovuto battere il fallo laterale, convinta che la palla fosse già oltre la linea laterale. L’azione è stata interrotta giustamente dal direttore di gara, che ha capito l’involontarietà del gesto, ma che da regolamento ha dovuto sanzionare con un cartellino rosso”.

Nel palazzetto dove si stava giocando si praticano diverse attività sportive, per cui vi sono segnate a terra diverse linee di diverso colore, cosa che avrebbe creato confusione nel bloccare il pallone che si credeva fuori campo mentre invece si trovava ancora nell’area di gioco. Una partita che le giovani giocatrici sidicine stavano perdendo per 5 reti a due recuperando a fine partita con un pareggio. Forse l’amarezza dei padroni di casa e la gioia degli ospiti a fine partita si è dato uno sfogo calcistico che può essere giustificato dalla competizione e dalla giovane età delle protagoniste. Ma purtroppo dalla società calcistica di Sorrento sembra che il pareggio non sia stato per nulla digerito.

Per il resto è stata una partita combattuta, sia in campo che fuori, nella quale siamo andate sotto di tre gol e pareggiato all’ultimo minuto scatenando tutta la nostra gioia, festeggiando con i nostri tifosi che si trovavano insieme a quelli di casa.  Non c’è stato nessun gesto istigatorio né mio né delle mie compagne, così come siamo state accusate. Ogni tanto bisognerebbe accettare il risultato del campo senza ricorrere a diffamazioni di questo tipo che lasciano il tempo che trovano”.