PIETRAVAIRANO – Due assessori indagati, Del Sesto a Di Robbio: subito un confronto in Consiglio

PIETRAVAIRANO (fm) – <<Nelle prossime ore depositeremo la richiesta di convocazione straordinaria del consiglio comunale. È un comportamento irresponsabile e contrario ad ogni regola di rispetto istituzionale che la principale assemblea cittadina non sia stata ancora convocata dopo i gravi episodi che hanno riguardato l’amministrazione comunale di Pietravairano e che hanno avuto eco anche a livello provinciale e regionale>>. Così il capogruppo di minoranza Adriano del Sesto in una nota -. <<La discussione in aula – riprende il capogruppo di minoranza – è un atto doveroso ed è inutile, oltre che ridicolo, il tentativo portato avanti dalla sindaca e dai consiglieri di maggioranza di minimizzare quanto accaduto ostinandosi a mantenere un silenzio che non fa altro

che danneggiare ulteriormente il paese. Le ricostruzioni giornalistiche, sinora mai smentite, parlano di due assessori indagati per fatti gravissimi che se confermati dalla magistratura hanno senza ombra di dubbio falsato la competizione elettorale -. Da parte nostra, come abbiamo più volte dichiarato, riteniamo che le dimissioni della maggioranza siano una soluzione obbligata, l’unica possibile per permettere al nostro di paese di guardare al futuro con serenità e fiducia, liberandolo da una classe politica che ha dimostrato di avere come unico obiettivo l’interesse personale a conservare la propria poltrona e non certo l’interesse generale. Abbiamo deciso di richiedere la convocazione

straordinaria del consiglio – aggiunge Del Sesto – perché riteniamo doveroso che i consiglieri di maggioranza riferiscano all’assise comunale e a tutti i cittadini quali siano le loro intenzioni e, ammesso che ne abbiano la capacità, come intendano procedere. Ci sono questioni che vanno affrontate immediatamente e problemi che non possono più essere rimandati. I consiglieri di maggioranza non possono continuare a sottrarsi al confronto con l’opposizione e alle domande dell’opinione pubblica circa il futuro del nostro paese. I consiglieri di maggioranza – conclude il leader del gruppo ‘Il Paese domani – sono chiusi nel consueto silenzio e vuoto amministrativo che da sempre caratterizza la loro attività politica, probabilmente in attesa che qualche dirigente regionale gli dica cosa fare e come farlo>>.