CELLOLE – ‘Salva la tua lingua locale’, premiati gli studenti della ‘Serao-Fermi’ e dell’Alberghiero. Ecco i nomi

CELLOLE (Matilde Crolla) – “Custodire gelosamente il proprio dialetto per tenere salde le radici del passato, perché solo attraverso il riconoscimento dell’identità di ognuno si è poi ben disposti ad accogliere ed accettare quella dell’altro”. Con queste parole il dirigente scolastico dell’istituto ‘Serao-Fermi’, Gabriella Rubino, ha sintetizzato

il senso del Concorso Nazionale ‘Salva la tua Lingua locale’ cui hanno partecipato gli studenti delle scuole medie di Cellole e dell’istituto ‘Alberghiero del Mare’ di Borgo Centore, sezione distaccata di Teano, grazie all’impegno profuso dalla Pro Loco, presieduta da Franco Freda. Si tratta, infatti, di un premio letterario nazionale

per le opere in dialetto o lingua locale bandito dal Miur in collaborazione con l’Unpli. Questa mattina, alla presenza della dirigente, del subcommissario prefettizio Montano, dei rappresentanti della Pro Loco di Cellole, dei docenti, degli alunni vincitori e dei loro genitori, sono stati consegnati i premi ai primi classificati. “Sono stati più di cinquanta gli elaborati giunti alla Pro Loco e visionati

uno ad uno”, ha dichiarato la presentatrice Liliana Lucciola. Una giuria composta da persone competenti in materia di tradizioni ha decretato tre vincitori per la categoria poesia, quattro (due ex equo) per quella della prosa per l’istituto ‘Serao-Fermi’ e tre per l’istituto Alberghiero. E’ stato Giuseppe Leone a spiegare nel dettaglio le motivazioni della giuria. Per la categoria poesia i vincitori sono stati: Federica Gennarelli (terzo posto) con un elaborato contro la violenza sugli animali, Domenico Russo (secondo posto) con un elaborato sul passato e sul valore della famiglia, Alfonso Aversano Orabona (primo posto) con una poesia dedicata all’amore ed al sentimento

autentico che solo il cuore di un giovane può esprimere. Per la prosa sono stati premiati: Antonio Fascitiello (terzo posto) con un elaborato sulla memoria collettiva di Cellole, Angelica Verrengia (terzo posto) con un lavoro di ricostruzione storica, Martina Palo (secondo posto) con un elaborato dedicato all’irruzione dei francesi e all’apparizione della Madonna di Costantinopoli, Federico Galdiero (primo posto) con una sceneggiatura dedicata alla fede

religiosa e alle tradizioni di un tempo. Per l’Alberghiero i vincitori sono risultati: Giacomo Rea (terzo posto), Celeste Fusciello (secondo posto) e Adele Simeone (primo posto). Tutti i lavori sono risultati originali, freschi ed autentici scritti ed interpretati nel dialetto cellolese a testimonianza dell’ottima riuscita del progetto. Ad ogni vincitore è stato donato un libro, mentre a tutti i partecipanti una raccolta di tutti i lavori.