CELLOLE / BAIA DOMIZIA – Disseccamento dei pini secolari, Sorgente lancia l’sos: arriva una task force dalla Regione Campania

CELLOLE / BAIA DOMIZIA (Matilde Crolla) – Caso pini: il disseccamento parziale o totale della chioma di numerosi arbusti di Baia Domizia ha spinto alcuni esperti dell’Ufficio Centrale Fitosanitario della Regione Campania, diretto dalla dottoressa Daniela Carella, ad effettuare un sopralluogo nella cittadina litoranea. L’arrivo degli esperti ha fatto seguito alla segnalazione fatta pervenire nei mesi scorsi dal consigliere

Franco Sorgente, in qualità non solo di rappresentante del consiglio comunale ma anche di esperto agronomo. Il professore di Batteriologia Zoina Astolfo, di Entomologia Garonna Antonio, la responsabile del Laboratorio Fitopatologico Regionale Spigno Paola, l’ispettore Fitosanitario della Provincia di Caserta Vincenzo Orologiaio e il naturalista dottor Del Bene hanno effettuato alcuni campionamenti prelevando parti della chioma, della corteccia e della radice

di alcuni pini secolari di Baia Domizia che saranno analizzati affinché si possa comprendere la causa di questo deterioramento ed eventualmente individuare anche la soluzione per sanarli ed evitare il contagio di altri arbusti. “Tra le varie cose che caratterizzano Baia Domizia di sicuro vi è la macchia mediterranea: un’enorme estensione di essenze vegetali, arbustive ed arboree, che ricoprono l’intera fascia costiera andando a costituire il nostro “polmone verde”.


Negli ultimi anni però qualcosa sta cambiando, sono sempre più i pini che si spezzano o che si seccano completamente, mostrando un carente stato vegetativo- ha dichiarato a tal proposito Franco Sorgente-.
Dopo una prima segnalazione, è stato effettuato nei mesi scorsi un primo sopralluogo con alcuni esperti, tra cui un ispettore del servizio fitosanitario della Regione Campania, constatando la reale presenza di patologie/agenti patogeni che hanno colpito pini

presenti in diverse parti di Baia.
Nei giorni scorsi il gruppo di esperti/docenti universitari istituito per analizzare a fondo tale problematica, ha effettuato dei campionamenti in loco. Quanto prima potremo conoscere le cause ed intervenire per frenare il problema”, conclude Sorgente.