VAIRANO/PRESENZANO – No Turbogas, Martone vuole chiarire la sua posizione

VAIRANO PATENORA/PRESENZANO (Antonio Migliozzi) – Gianpiero Martone, ex consigliere comunale, sindacalista ed esponente politico locale della Sinistra Italiana, è intervenuto sull’attuale vicenda che legata al Comitato No Turbogas che lo ha visto in prima linea impegnato fino ad oggi in varie manifestazioni pubbliche.

Dopo gli ultimi avvenimenti, emersi a conclusione dell’incontro in Prefettura in merito alla Turbogas di Presenzano – si legge nel comunicato di Martone – sono emerse delle diversità di giudizio e valutazione per le quali ho ritenuto di non partecipare agli ultimi incontri del Comitato Antica Terra di Lavoro.

Naturalmente nulla hanno a che vedere queste diversità di giudizio e valutazione con la profonda e netta convinzione del NO e dell’impegno contro la prepotente scelta Istituzionale di dare vita alla devastante Turbogas nella piana Presenzano – Vairano.

Ritengo che a iniziare dalla prima assemblea tenutasi nella sala Consiliare del Comune di Presenzano sono stati fatti alcuni errori; errori che sono nati e continuano a nascere da condizionamenti di tipo elettoralistico e di schieramento elettorale che  induce a ricercare il colpevole unicamente nel  comune di Presenzano. Sia chiaro, il comune di Presenzano è fortemente responsabile, con il servile cedimento della giunta D’Errico nel 2012, ma al di sopra vi è il prepotente comportamento del Ministero delle Attività Economiche, che lascia forti dubbi su possibili corruzioni, e la totale irresponsabilità della Regione Campania che non sa difendere nemmeno il suo territorio.

Come tutti ricorderanno, durante le varie riunioni del Comitato ho sempre insistito sulla necessità di non divulgare e orientarci su continui sospetti  verso i Sindaci e soprattutto verso l’ attuale Sindaco di Presenzano Andrea Maccarelli. Ho sempre sottolineato di non essere legato ad alcuna Amministrazione in carica ma i Sindaci sono Autorità di Governo sul territorio e occorreva evitare linguaggi che si sarebbero riversati negativamente sull’Unità dei cittadini in lotta. Identica situazione si è protratta nel giudizio e nella cronaca con il video dell’incontro con il Ministro Costa a Caserta. Un Ministro che chiede ad altri cosa è stato fatto e non si pronuncia sulla volontà sua di cosa intende fare e nemmeno ricorda che ben 7 anni addietro, una sua collega senatrice Vilma Moronese, con una decina di parlamentari del Senato, presentò una interrogazione a cui non hanno dato mai risposta.

Sia nettamente chiaro, e a nessuno è consentito perpetrare nel vecchio detto “la calunnia è un venticello”, con le mie osservazioni e dichiarazioni sul presente comunicato non ritengo affatto di mostrarmi come il difensore del Sindaco di Presenzano Andrea Maccarelli, ma al di là delle sue preoccupazioni e capacità quale Autorità di Governo nessuno può dimenticare, come già precisato, che il Protocollo d’ Intesa tra Comune di Presenzano e Edison lo firmò l’ ex Sindaco D’Errico, con tutta la sua maggioranza in Consiglio Comunale, che stranamente in queste ultime settimane è ricomparso a Presenzano e si sta occupando della questione Edison.

Il Sindaco D’ Errico in un primo momento assunse la difesa, a denti stretti,  non solo di Presenzano ma di tutto l’ alto Casertano; le parole dette in VII Commissione ne sono la prova; l’ ex Sindaco D’Errico fece ricorso al TAR contro la Delibera Regionale che prevedeva la dislocazione della centrale a Presenzano. Successivamente poi  l’ ex Sindaco D’Errico ad un certo punto invece di fare come il Sindaco di Orta di Atella si siede a tavolino e sigla il protocollo d’ intesa.

Non si può non sottolineare ancora che successivamente  venne affidato all’avv. Sarro(anche lui senatore)un  ricorso al TAR congiuntamente dal Comune di Vairano Patenora e Presenzano, contro la convenzione controfirmata in precedenza. Quel  ricorso poi è andato in perenzione e non si conoscono ancora le motivazioni; certo alcuna responsabilità abbiamo io e  mio padre che in Consiglio Comunale ci battemmo e lavorammo per dar vita a detto ricorso; Sarro al momento era  un professionista che fino a qualche tempo fa ci ha aiutato sempre per questioni importanti e sempre come Legale di fiducia del Comune di Vairano Patenora, portando a casa sempre ottimi risultati, anzi va sottolineato che l’avvio della carriera dell’avv. Sarro iniziò proprio con la vittoria amministrativa su un’azione dell’opposizione che tendeva a sciogliere il Consiglio di cui eravamo parte. La professionalità legale viene ricercata e  impegnata senza selezioni di appartenenza a  eventuali colori politici, anche se nella fase che stiamo vivendo, come abbiamo letto sulla stampa, sono andati sotto inchiesta decine di magistrati amministrativi e ordinari. Se si hanno dei  sospetti la si smetta di investigare e si esponga il tutto alla Magistratura. Cosa che faremo soprattutto noi con mandato collettivo.

Inoltre, come ho detto e lo ripeto, mi è difficile  capire il perché i Parlamentari della nostra Provincia che si stanno occupando del caso, e se ne sono occupati anche nel passato, quando con mio padre si costituì il primo Comitato No Turbogas a Vairano Scalo, perché non ci fanno sapere cosa ne pensa il Ministro Costa e Patuanelli !!!!!! E’ semplicemente  inascoltabile e ambiguo sentir dire da un Ministro dell’ ambiente che i Sindaci devono far pervenire i loro pareri!!!!!

Probabilmente il Ministro Costa non ha avuto la briga di andarsi a vedere le carte che riguardano la centrale; probabilmente il Ministro Costa non ha voluto ascoltare neanche la voce delle due Parlamentari della Provincia di Caserta, figuriamoci se vuole ascoltare il Sindaco di Presenzano!!!

Se vogliamo ragionare in maniera seria e concreta allora ogni uno di noi deve prendersi le dovute responsabilità; alcun valore e alcuna conquista avremo se si continua con un comportamento tendente a strumentalizzare un problema che riguarda un intero territorio; non sono interessato a vicende sulle questioni interne di Presenzano; la  Turbogas non è un problema solo di Presenzano, ma di tutto il territorio Medio Volturno, basti guardare alla forte unità e presenza dei comuni del Venafrano. Scrivo queste righe non già per annunciare essenzialmente una mia distanza per motivazioni di diversità partitica ma per insistere sulla necessità che deve essere evitato qualsiasi contraddittorio gioco politico elettorale, evitando assolutamente che  Presenzano diventi la vetrina di eventuali Parlamentari o aspiranti tali.

LA MIA E’ UNA STORIA LUNGA,FAMILIARE, PERSONALE, INSIEME A TANTI COMPAGNI; I DIRITTI STANNO NELLA COSTITUZIONE E LA SOVRANITA’ E’ POPOLARE. QUANDO HO CONDOTTO INSIEME A MIO PADRE GRANDI LOTTE AGRARIE, VI ERANO ANCHE CONTADINI APPARTENENTI A BEN ALTRI PARTITI POLITICI, MA NOI RAPPRESENTAVAMO LA LORO UNITA’ E DIREZIONE. PER QUESTO MI SONO SENTITO IN DOVERE DI FARE IL PRESENTE COMUNICATO SOTTOLINEANDO CHE NELLA BATTAGLIA NO TURBOGAS IN NESSUN MODO MI FACCIO COINVOLGERE DA TENTATIVI STRUMENTALI. IL POPOLO E’ IL POPOLO E  SE MI DOVESSI ACCORGERE DI QUALCHE PASSO FALSO DEL SINDACO MACCARELLI SONO PRONTO AD ATTACARLO IN OGNI MODO, ANCHE SUL PIANO GIUDIZIARIO.

In conclusione mi è di dovere ulteriormente sottolineare l’essenza del presente Comunicato.

In  questi giorni mi sono letto quasi tutta la documentazione riguardante la Turbogas e nella ricerca è emersa anche l’ ottima interrogazione RESOCONTO STENOGRAFICO 47ª seduta pubblica (pomeridiana) di giovedì 20 giugno 2013 tenutasi presso il Senato della Repubblica e dove i seguenti Senatori MORONESE, NUGNES, MORRA, MARTELLI, LUCIDI, PUGLIA,CIOFFI, BATTISTA, CAPPELLETTI, LEZZI, PAGLINI, MANGILI,CASTALDI, PEPE, DONNO, ORELLANA, GAETTI, MUSSINI, GAMBARO,SANTANGELO, GIROTTO, CASALETTO, CATALFO, VACCIANO, illustrarono in maniera dettagliata la situazione TURBOGAS e va fortemente sottolineata  una premessa che qui riporto integralmente in parte: “ il Comune di Presenzano (Caserta) e la Edison SpA hanno stipulato una convenzione per la realizzazione, nel territorio di Presenzano, di una centrale elettrica a ciclo combinato alimentata a gas naturale (cosiddetta turbogas), caratterizzata da una potenza termica di circa 1.440 megawatt (MW) e da una potenza elettrica pari a circa 810 MW; il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministero per i beni e per le attività  culturali, ha adottato il decreto DSA-DEC-2009-0001885 del 14 dicembre 2009, recante parere positivo con prescrizioni in merito alla compatibilità ambientale e l’autorizzazione al successivo esercizio della centrale termoelettrica di Presenzano”;

Con il dovuto riconoscimento mi sono sentito in obbligo di informare e pubblicare l’impegno  della senatrice VILMA MORONESE nella ricordata interrogazione. Parimenti non posso non esprimere pari riconoscimento al consigliere regionale GENNARO OLIVIERO che si adoperò per una delibera di Consiglio Regionale della Campania contro la Turbogas di Presenzano. Chiediamo formalmente alla  Senatrice Moronese, attuale Presidente della Commissione Ambiente del Senato, di far forte e dovuta pressione sul suo Ministro, proprio nella qualità di Presidente di Commissione; quale chiara Autorità Parlamentare pretenda che siano riviste tutte le autorizzazioni  in relazione non già alle pretese dei cittadini, ma sulla base delle osservazioni che Lei e i suoi colleghi scrissero nell’interrogazione del 2013, sottolineando che la situazione si è più aggravata anche in presenza del nuovo stabilimento della Ferrarelle.

Certo il sindaco di Presenzano Maccarelli ha le sue responsabilità istituzionali, ma un livello e una cosa è il suo impegno autonomo e altra è quella di attuare obblighi e decisioni di carattere ministeriale. Si assumano le dovute determinazioni con la stessa Sovranità Istituzionale come si sta facendo con i Benetton. Infine, personalmente lo ripeto ancora una volta, come lo sto facendo in questi giorni attraverso social, io non ho abbandonato il fronte del NO TRURBOGAS e mai lo abbandonerò, sino alla fine; sono stato in prima fila a guidare il corteo di protesta il 25 gennaio e sarò sempre in prima fila ;in proposito esprimo il  mio piacere per le affermazioni di alcuni  portavoce che hanno posto al centro le questioni poste dal sottoscritto, sia nei vari documenti condivisi con loro, sia nei punti essenziali riportati al tavolo di confronto presso la Prefettura di Caserta. Le cose che secondo me possono essere utili a contrastare questo ECOMOSTRO le condivido senza problemi, io sto dall’ altra parte della barricata non per mettermi in MOSTRA MA PER DIFENDERE IL BENE COMUNE E LA MIA TERRA.

MI E’ DI FORTE DOVERE CONCLUDERE SOTTOLINEANDO LA QUESTIONE PREGIUDIZIALE E URGENTE DEL MOMENTO CUI SIAMO GIUNTI. LO FACCIO SULLA BASE DELL’ESPERIENZA COMPIUTA IN TANTI ANNI E CHE MIO PADRE SOTTOLINEA IN OGNI MOMENTO: IL COMITATO E I COMITATI DEVONO EVOLVERSI IN UNA VERA ORGANIZZAZIONE CON REGOLE PRECISE E FORTE PERSONALITA’ CIVILE . SENZA ORGANIZZAZIONE VERA E SENZA PRIME CONQUISTE,ANCHE SE INTERMEDIE E PICCOLE, NON SI AVRA’ FUTURO”.