ROCCAMONFINA – Don Mimì Monda è ritornato alla Casa del Padre. E’ stato un esempio di vita spirituale per molte generazioni

ROCCAMONFINA (Antonio Migliozzi) – La comunità dei fedeli della Diocesi di Teano – Calvi ha perso uno dei suoi gioielli più cari: don Mimì Monda è ritornato alla Casa del Padre nelle prime ore di questa mattina, serenamente così come serenamente ha vissuto. Parroco della Parrocchia Santa Maria Maggiore di Roccamonfina dal 1978 fino al 2011, anno in cui don Mimì decise di andare a riposo, precedentemente è stato parroco in altre parrocchie della stessa Diocesi, quali Conca della Campania e Mignano Montelungo. Originario di Marigliano, in provincia di Napoli, sin da giovanissimo seminarista ha vissuto il territorio dell’Alto casertano, avendo frequentato anche il seminario di Teano.

Il prossimo 12 ottobre avrebbe compiuto 90 anni, ma nulla lasciava presagire la sua morte. Questa mattina la sua storica perpetua, Luigia, non sentendo acceso il televisore nella camera di don Mimì (era solito la mattina presto seguire i vari notiziari) si è precipitata all’interno della stanza ed ha trovato il povero sacerdote “preparato”, con le mani congiunte come se avesse avvertito quanto gli stava accadendo. Un sacerdote, un padre, un testimone della Parola di Dio che ha donato la sua vita per il popolo di Dio. Un maestro di vita spirituale anche per il sottoscritto, avendo vissuto al suo fianco molti anni. I funerali di don Mimì si svolgeranno domani, giovedì 13 febbraio alle ore 15.30, accompagnato dal vescovo Giacomo Cirulli, dalla comunità dei fedeli e dai sui nipoti e pronipoti, i quali sono stati tra i primi a recarsi a Roccamonfina per salutare il loro “zio prete”.