VAIRANO PATENORA – Il consigliere Moreno chiede informazioni sull’indennità di carica corrisposti al sindaco ed agli assessori

VAIRANO PATENORA (Antonio Migliozzi) – Il consigliere di minoranza Lello Moreno, nella giornata di oggi ha protocollato una missiva avente per oggetto “Indennità di carica corrisposti a Sindaco e assessori comunali mediante

prelevamento dal Fondo di riserva con delibera di G.C. n. 184 del 16.12.2019.

Interrogazione a risposta scritta ex art. 43, co. 3, d.lgs. 267/2000, e art. 22, vigente

regolamento di organizzazione e funzione del Consiglio comunale.

Io sottoscritto Raffaele Moreno nella mia qualità di consigliere del Comune di Vairano Patenora”. Dopo una serie di premesse, il consigliere Lello Moreno ha chiesto di sapere  “dalla Responsabile dei Servizi Finanziari del Comune di Vairano Patenora se e perché ha disposto e consentito che i mandati di pagamento delle indennità di carica a sindaco ed assessori venissero disposti con diretto prelevamento dal Fondo di riserva, fermo restando che in ipotesi di ritardata o incongrua o addirittura omessa risposta nel termine di giorni 5 dal ricevimento della presente, presenterò esposto-denuncia alla Procura della Repubblica ed alla Procura regionale della Corte dei Conti affinché verifichino, rispettivamente, se nella condotta di amministratori e funzionari si configurino ipotesi di reato ovvero ipotesi di danno erariale”.

Inoltre, alla suddetta missiva il consigliere Moreno ha fatto seguito un’altra richiesta nella quale chiede alla “Responsabile dei Servizi Finanziari del Comune di Vairano Patenora l’accesso ed il rilascio di copia della lista dei movimenti (mandati, riversali di incasso) e variazioni apportate al Cap. 14 del bilancio relativo alle indennità di carica di sindaco ed assessori. Con espressa avvertenza che in ipotesi di ritardo o di omesso rilascio di quanto richiesto nel termine di giorni 5 dal ricevimento della presente, presenterò esposto-denuncia alla Procura della Repubblica ed alla Procura regionale della Corte dei Conti affinché verifichino, rispettivamente, se nella condotta di amministratori e funzionari si configurino ipotesi di reato ovvero ipotesi di danno erariale”.