*ESCLUSIVA* CAIAZZO – Caso Decò, rinviati a giudizio dirigente comunale e proprietaria dell’immobile

CAIAZZO (Francesco Mantovani) – Caso Decò: il giudice per le indagini preliminari, dottor Orazio Rossi, ha disposto la restituzione degli atti al pubblico ministero affinché entro dieci giorni formuli l’imputazione coatta a carico degli indagati Giuseppe Grasso e Lauretta Fazzone. Il primo, responsabile del Settore Politiche del Territorio

del Comune di Caiazzo; la seconda, proprietaria dell’immobile. Il giudice, al contempo, ha disposto l’archiviazione del procedimento per il sindaco Stefano Giaquinto e Renzo Mastroianni. La vicenda trae origine da un esposto presentato da un’attività commerciale del posto concorrente a seguito del condono edilizio rilasciato da Grasso nella veste di funzionario del Comune. Per il giudice “appare del tutto illegittimo il presupposto normativo alla base del rilascio del

provvedimento da parte del funzionario nei confronti della Fazzone, quale privata beneficiaria del condono”. Ancora una volta le previsioni formulate tempo fa dal consigliere Amedeo Insero trovano riscontro nella realtà. IL DOCUMENTO ESCLUSIVO