MIGNANO MONTELUNGO – Disabile non beneficia del trasporto scolastico, Comune condannato e lieto fine per la querelle giudiziaria della famiglia Ciotti

MIGNANO MONTELUNGO (Antonio Migliozzi) – Una insensata controversia giudiziaria che dura da anni tra il Comune di Mignano Montelungo e l’Ambito Territoriale di Teano, da una parte, e la famiglia Ciotti dall’altro. La triste vicenda tratta della mancata attivazione del servizio di trasporto scolastico per Antonio, purtroppo colpito da una disabilità motoria che non gli consente di beneficiare del normale

servizio di trasporto pubblico. Del problema se parlò molto nel 2016, quando a seguito della legittima richiesta da parte della famiglia affinché venisse predisposto da parte del Comune un servizio di trasporto dal paese di residenza, Mignano, alla sede di ubicazione dell’Istituto scolastico allora frequentato, Cassino, dopo una prima parziale quanto falsa apertura da parte del Comune, la stessa fu costretta ad adire le vie legali. Il Comune, infatti, con l’attuale Sindaco allora già

in carica, inizialmente si disse incompetente adducendo la competenza del Comune di Cassino, poi dell’Ambito Territoriale. Dopo un anno di battaglia legale, fu emessa da parte del Tribunale di Cassino Ordinanza di condanna a carico delle due resistenti per un totale di 15.000 euro per il risarcimento dei danni subiti dalla famiglia oltre le spese legali e con obbligo di attivazione del servizio per l’anno successivo svolto poi dalla famiglia a fronte di euro 1.500,00 mensili per ulteriori 13.000 euro complessivi circa. Il Comune e l’Ambito presentarono comunque appello. In data 9.12.2019 la Corte d’Appello di Roma, dopo aver prima rigettato l’istanza di sospensione avanzata dai legali di parte appellante, ha con Sentenza

di condanna confermato la Pronuncia di primo grado emessa dal Tribunale di Cassino ed, aderendo totalmente alla tesi sostenuta dai legali della famiglia Ciotti, gli Avvocati Luciana Ciotti e Federico Gallaccio, ha così pronunciato: “Rigetta l’appello e condanna il Comune di Mignano Monte Lungo e il Comune di Teano, nella qualità, alla rifusione delle spese del grado in favore di Ciotti Antonio, Ciotti Roberto e D’Agostino Paola, che liquida in € 5.000,00 per compensi, oltre rimborso spese gen., da distrarsi in favore degli avvocati Gallaccio Federico

e Ciotti Luciana dichiaratisi antistatatari”. Ci auguriamo quindi che questa vicenda sia davvero terminata e che per il futuro le amministrazioni siano al fianco dei propri cittadini, e non contro.