PIETRAVAIRANO – Centro sociale, la minoranza vuol vederci chiaro e chiede la copia del fascicolo

PIETRAVAIRANO (Francesco Mantovani) – Centro Sociale: il gruppo di minoranza ‘Il Paese domani’ chiede chiarezza e minaccia querele se non saranno fornite risposte nei tempi previsti dalla legge. Il capogruppo Adriano Del Sesto ha recentemente protocollato presso gli uffici dell’ente una interrogazione consiliare con la quale chiede alla sindaca Di Robbio di estrarre copia conforme di tutto il fascicolo. In particolare, l’opposizione chiede di conoscere il provvedimento amministrativo con il quale è stato autorizzato l’utilizzo dei locali come Centro sociale, il nominativo dei referenti responsabili detentori delle relative chiavi di accesso, un inventario dei cespiti acquistati con i fondi del ‘Progetto lotta alle droghe’, il costo dell’energia elettrica da chi viene sostenuto e il certificato di conformità dei locali rispetto alle attività svolte.
Intorno alla fine della prima decade degli anni duemila, tale centro venne istituito a seguito di un progetto finanziato dalla Regione Campania con lo specifico obiettivo di contrastare

l’uso di droghe. Con il contributo della Regione, vennero acquistati strumenti musicali, un biliardo e dei pc.
<<Oggi – afferma Adriano Del Sesto -, tale centro, che si trova all’interno della casa comunale, viene usato esclusivamente da alcuni assessori e dai loro amici. Gli strumenti musicali sono praticamente spariti e giacciono non si sa dove. Quindi da interesse sociale, tale centro è diventato di interesse particolare, solo per pochi. Abbiamo presentato questa interrogazione – prosegue – per vederci chiaro anche in virtù del fatto che la sindaca dopo aver sfrattato il comitato della Croce Rossa, nulla dice su questo centro che ha perso l’utilità sociale a cui era destinato. Inoltre – conclude Del Sesto -, chi sostiene i costi della corrente visto che i condizionatori restano accesi per tutta la giornata?>>.