RAVISCANINA – Locale comunale adibito a discarica per i rifiuti indifferenziati, De Balsi interroga Masiello

RAVISCANINA (Francesco Mantovani) – “Come possono un sindaco, un’amministrazione comunale, dei responsabili di servizio e un dirigente approfittare del lavoro”, seppur encomiabile, “di un vecchietto di 81 anni, che dalle ore 4,30 del mattino ‘spala’ la piazza ed altri luoghi del paese, usufruendo di alcuni mezzi malandati del Comune, di un giubbino smanicato con sul retro la scritta ‘Comune di Raviscanina’, della propria macchina trasformata in autocompattatore e del fabbricato adiacente la casa comunale, costato centinaia di milioni di vecchie lire, come deposito-discarica indifferenziata abusiva”? Sono queste le parole attraverso cui il consigliere di Raviscanina Libera, Daniele De Balsi, interroga il sindaco Ermanno Masiello. L’interrogazione, già acquisita al protocollo dell’ente, prosegue con il racconto di particolari ancora più dettagliati: “Inoltre – scrive De Balsi -, spesso, dopo aver raccolto carta, cartoni e quant’altro, a destra, a manca e non solo, brucia il tutto presso l’ex palestra delle scuole elementari in via Merlin Scott”. “Mi viene spontaneo – mette nero su bianco il consigliere di Raviscanina Libera – domandare a lorsignori come sia possibile tutto ciò. Vorrei sapere

se il vecchietto nel caso di un qualsiasi incidente o malore è coperto da polizza assicurativa. Vorrei sapere a che titolo possiede la chiave del locale meglio sopra descritto”. De Balsi invita poi l’amministrazione comunale a premiare l’anziano signore affinché possa godere di diritti riconosciuti e poi “mettere la parola fine a tutta questa vicenda”. Il sindaco, da noi interpellato per replicare in merito, al momento non ha fornito alcuna risposta. Restiamo a disposizione per eventuali sue delucidazioni.