CELLOLE – Netturbini, arrivano i primi accrediti. Sarno: la lungaggine non dipende da noi

CELLOLE (Matilde Crolla) – “Per correttezza e chiarezza d’ informazioni, il Comune è in perfetta regola con i pagamenti, purtroppo non dipende da noi, bensì dal Tribunale di Salerno che ha preso il controllo della società, con la proposta da parte dell’azienda di un concordato preventivo”. Lo afferma Umberto Sarno, delegato all’Ambiente del Comune di Cellole, a seguito dell’incontro tenutosi ieri in

Municipio nel corso del quale gli operatori ecologici fissi e stagionali hanno chiesto il rispetto delle clausole contrattuali a causa di quattordicesima e mese di settembre non ancora corrisposti da parte del Consorzio Cite. Stamattina sono arrivati gli accrediti come da accordi, ora si attende la risposta del giudice per poter ricevere la mensilità di settembre. La lungaggine burocratica che sta investendo gli operatori ecologici del Comune di Cellole è legata al fatto che il Consorzio Cite è stato commissariato ed è sotto curatore fallimentare, dunque

è compito del Tribunale di Salerno dare disposizioni per il pagamento delle mensilità dei lavoratori. Il Comune di Cellole, pur volendo anticipare le somme, come era stato preventivato in un primo momento, è impossibilitato in quanto la disposizione deve arrivare dal giudice.