*ESCLUSIVA* SESSA A. – Cimitero, un’intera stirpe ‘cancellata’ dalla storia: l’amara scoperta della famiglia Mancini

SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Si recano al cimitero di Sessa Aurunca per portare dei fiori ai loro cari, in occasione della commemorazione dei defunti, ma al posto della tomba di famiglia, risalente alla metà dell’800, trovano delle nuove edicole funerarie con cinque loculi appartenenti ad un altro nucleo familiare. Stupore, sconcerto, sono tanti i sentimenti che in quel momento hanno

investito l’avvocato Edoardo Mancini e la sua famiglia. La tomba dove erano seppelliti i suoi antenati, tra cui le spoglie mortali di una bambina, è stata completamente abbattuta senza che la stessa famiglia potesse esserne messa a conoscenza. La tomba della famiglia Mancini è molto antica, risalente alla metà dell’Ottocento, si tratta di una struttura anche di un certo valore storico-architettonico. Se è vero che in passato le concessioni erano perpetue e solo successivamente hanno subito una limitazione che ne consente la valenza temporale di 99 anni, è pur vero che in caso di scadenza della stessa concessione

prima di procedere all’abbattimento della stessa l’Ente preposto, in questo caso il Comune, deve informare la famiglia in questione per sapere se sussiste la volontà di rinnovare la stessa autorizzazione. E’ impensabile che senza alcun confronto con gli eredi degli occupanti dei loculi qualcuno si sia preso la libertà di abbattere una tomba preesistente per sostituirla con loculi nuovi. L’avvocato Mancini

sottolinea come la scoperta fatta nei giorni scorsi sia un episodio di una gravità assoluta, essendosi ritrovati con una demolizione non concordata. Ecco perché è loro intenzione agire nelle sedi opportune per capire se ci sono delle responsabilità rispetto a quanto accaduto.