CELLOLE – Donna annegata nel Garigliano, le telecamere di ‘Chi l’ha visto?’ arrivano in città: l’intervista a don Lorenzo e ad una commerciante

CELLOLE (Matilde Crolla) – Il caso della donna trovata morta nelle acque del fiume Garigliano ha suscitato l’interesse anche dei media nazionali. Dopo l’inchiesta di ‘Pomeriggio Cinque’, anche le telecamere di ‘Chi l’ha visto?” sono giunte a Cellole, nel tentativo di fare chiarezza sulle cause, ma soprattutto sull’identità della donna. Nonostante, infatti, siano ormai passate diverse settimane dal ritrovamento, gli inquirenti non sono ancora riusciti a risalire all’identità della donna. Al momento

non risultano denunce di scomparsa riconducibili al cadavere. L’esame autoptico parziale ancora non ha permesso di avere a disposizione elementi in più per risalire all’identità della donna, anche se l’età dovrebbe aggirarsi tra i trenta ed i quarant’anni. Mistero aleggia sugli indumenti indossati dalla stessa. Durante la trasmissione, infatti, una telespettatrice ha chiamato in trasmissione riferendo che il capo con sopra il gufetto è in effetti un pigiama da lei stessa disegnato più di dieci anni fa. La giornalista

di ‘Chi l’ha visto?’ si è recata a Cellole ed ha intervistato il parroco, don Lorenzo Langella, che ha spiegato come la statale Domiziana è un luogo in cui spesso viene compiuto il reato di sfruttamento della prostituzione. Dunque, non è da escludere che la donna possa essere stata vittima di un aguzzino. La giornalista ha intervistato anche la titolare di ‘Bianco Casa’ che ha negato di aver mai venduto un pigiama di quel genere. Insomma, al momento le piste che si stanno battendo sono diverse, ma la verità pare essere ancora lontana.