CELLOLE – Operatori ecologici senza stipendio rivendicano due mensilità e la quattordicesima

 

CELLOLE (Matilde Crolla) – Operatori ecologici da agosto senza stipendio: si fa sempre più difficile la situazione per i netturbini cellolesi. Dall’incontro tenuto nel mese di luglio con la sindaca, Cristina Compasso, ed il delegato all’Ambiente Umberto Sarno, non ci sono stati molti cambiamenti in positivo. Gli spazzini, infatti, hanno ricevuto le mensilità di giugno e luglio ma ora attendono il pagamento di agosto e di settembre insieme alla quattordicesima. L’impasse è dovuta al fatto

che il Consorzio Cite è stato commissariato e, tra l’altro, è scaduta anche la proroga del contratto con il Comune. L’Ente municipale ha contattato l’Ifir al quale il Cite ha ceduto il credito, ma la stessa non ha ancora provveduto al pagamento degli stipendi in quanto gli uffici comunali pare stiano cercando la formula migliore per questo ‘passaggio burocratico’. Le difficoltà ed i ritardi vanno anche attribuiti al fatto che in Comune c’è stato un passaggio di segretario, da Francesco Battaglia

a Mariangela Terribile, ed il dirigente dell’Ambiente ed Ecologia, Pietro D’Orazio, è andato via per scadenza della proroga di contratto. Al momento è stato nominato come sostituto il comandante dei vigili, Pierluigi Casale. Questi cambiamenti interni agli uffici hanno reso tutto ancora più complicato.