AILANO / PIEDIMONTE MATESE – Ospedale, Lanzone: scelte politiche sbagliate, ora rilancio e potenziamento per dare dignità alla nostra gente

AILANO / PIEDIMONTE MATESE (Francesco Mantovani) – <<Cari colleghi sindaci se siamo qui oggi è per risolvere il problema del nostro ospedale di Piedimonte Matese. Un problema generato dalla politica, o meglio, dalle scelte di una politica vecchia ma anche nuova attraverso qualche consigliere regionale. Noi non ci stiamo a tutto ciò. Noi non agiamo per un colore politico ma agiamo per difendere il nostro territorio e la dignità dei nostri cittadini>>. Lo ha affermato il sindaco di Ailano Vincenzo Lanzone ieri pomeriggio in occasione dell’incontro promosso dal Comitato art. 32 presso l’Auditorium del nosocomio pedemontano. Un intervento duro e nello stesso tempo costruttivo. Ne è testimonianza il passaggio attraverso il quale Lanzone afferma che <<quando il direttore generale ci ha ricevuto a Caserta, si sono aperti spiragli positivi. In quella occasione – aggiunge -, quando si è parlato delle UCCP da predisporre sul territorio, ho dato la disponibilità, qualora si individuasse come punto strategico, la struttura della scuola Le Vaglie dismessa per ospitare tale unità e in

alternativa ho chiesto il potenziamento della presente guardia medica. >>. Lanzone ha poi detto che <<l’ospedale di Piedimonte Matese è uno dei più belli come struttura e ha tutte le carte in regola per diventare Dea di primo livello. Se in questo momento mancano professori luminari è per via delle attuali vicissitudini che sta vivendo il presidio ospedaliero pedemontano>>. Il sindaco di Ailano nel tratteggiare l’odierna situazione in cui si trova il nosocomio del capoluogo matesino, si è servito di un paragone col mondo della Formula 1. <<Se mettessimo piloti professionisti come Leclerc o Vettel su una Panda – dice Lanzone – si rifiuterebbero di correre perché non potrebbero mai competere, menter su una Ferrari non solo competono ma vincono. Pertanto, se si decide di puntare su questo ospedale, non solo realizziamo il sogno dei nostri predecessori (‘Piedimonte città ospedaliera’ ndr), ma tutti quelli che verranno da altre realtà per fare ricorso alle cure dell’ospedale matesino prima o poi torneranno per visitare le bellezze naturalistiche del comprensorio. In tal senso – conclude Lanzone – il rilacio e il potenziamento dell’ospedale fungeranno anche come volano per il turismo in zona>>.