CAIAZZO – Pronte le commemorazioni per il 76esimo anniversario dell’eccidio di Monte Carmignano

CAIAZZO (Antonio Migliozzi) – Il Comune di Caiazzo, in collaborazione con l’Associazione Storica del Caiatino, l’Associazione Nazionale combattenti e reduci sez. Caiazzo e la Pro Loco Caiazzo “Nino Marcuccio”, nel pomeriggio di sabato 12 ottobre alle ore 17 presso il Piccolo Teatro Jovinelli, commemoreranno il 76esimo anniversario Eccidio di Monte Carmignano con un convegno dal tema “Riconciliazione e diritto al risarcimento per le vittime dei crimini nazisti: esperienze a confronto per un’Europa giusta e solidale”. Il programma prevede i saluti del sindaco Stefano Giaquinto, seguiti dagli interventi di Isabella Insolvibili (docente di storia contemporanea), Marco De Paolis (Procuratore Generale Militare presso la Corte Militare di Appello), Paolo Albano (già Procuratore della Repubblica di Isernia), Graziella Di Gasparro (sopravvisuta alla strage di Conca della Campania), Angelo Insero (presidente dell’Associazione Familiari Vittime di Monte Carmignano), Lido Lazzerini (sopravvissuto alla strage di Mommio di Fivizzano), Francesco Di Donato (sindaco di Roccaraso), Ginetta Menchetti (sindaco di Civitella in Val di Chiana), Fabio Pollini (sindaco di Castignano), Massimo Romani (sindaco di Massignano) e Giovanni Tedeschi (sindaco di Fornelli). Ad introdurre e moderare i lavori ci saranno Amedeo Barletta (avvocato), Luigi Ferraiuolo (giornalista) ed Ida Sorbo (presidente del Consiglio Comunale di Caiazzo). Per l’occasione sono stati invitati l’Ambasciatore tedesco a Roma Viktor Elbling e la Senatrice a vita Liliana Segre.

Nella mattinata di domenica 13 ottobre, data proprio in cui ricade il triste anniversario, alle ore 9.30 presso il Cimitero comunale, si terrà la deposizione di una corona d’alloro presso il Sacrario delle vittime di Monte Carmignano, per poi concludere nel pomeriggio alle ore 16 presso la Chiesa Santa Maria del Soccorso con la celebrazione della Santa Messa e la deposizione di una corona d’alloro presso il luogo dell’eccidio