CAIAZZO – Comune, Insero abbandona Ruggieri: “immobilismo imbarazzante”. Il consigliere resterà in opposizione da indipendente

CAIAZZO (fm) – Amedeo Insero abbandona il gruppo di minoranza ‘Caiazzo Bene Comune’. La sua collocazione politica resta ad ogni modo saldamente alternativa alla maggioranza Giaquinto. La decisione di Insero, come lui stesso spiega, non è stata facile ma si è resa necessaria a causa dell’ “immobilismo imbarazzante” in cui è precipitato – Della Rocca a parte – il gruppo di opposizione. A partire dal capogruppo Ruggieri che con la fuoriuscita di Insero perde l’elemento senza ombra di dubbio più trainante. La goccia che ha fatto traboccare un vaso già stracolmo è stata la decisione da parte di Ruggieri di mettere in discussione la nomina di Insero a Presidente della Commissione di Vigilanza e Controllo, ponendo presunti vizi di procedura. Questo il testo integrale con quale il consigliere Insero spiega uno ad uno i motivi che lo hanno spinto a questa decisione.

<<Seppur con una certa sofferenza, lascio l’attuale gruppo di opposizione. Sono oramai 15 mesi che cerco, inutilmente ed invano, di capire qual è la linea politica del gruppo consiliare Caiazzo Bene Comune. Ho cercato in tutti i modi di spiegare, essendo l’unico consigliere ad avere avuto già esperienza politica ed amministrativa, a colui che doveva essere il capogruppo, che la politica si fa sul campo, incontrando quotidianamente i cittadini, ascoltandoli e portando nelle sedi opportune le loro istanze, seppur a volte di poco conto, convinto come sono, che bisogna spendersi soprattutto per le piccole e legittime richieste che ti giungono dai cittadini tutti, senza alcuna distinzione. Di fronte a tanto, passato l’entusiasmo iniziale, il gruppo di opposizione in quanto gruppo e non certo nell’azione politica costante dei singoli nelle persone del sottoscritto e del consigliere Della Rocca (cui va dato il merito di essere stato sempre pronto e disponibile), è caduto in un immobilismo imbarazzante, in una presenza politica fatta di sterili ed inutili questioni legate solo ad aspetti formali che

nulla o poco hanno di sostanziale. Evidentemente qualcuno ha ritenuto che l’abito potesse da solo colmare le enormi lacune che, dopo 15 mesi di amministrazione, non si sono minimamente colmate, anzi addirittura si sono aggravate. Non posso stare più all’interno di un gruppo che, nella persona del suo capogruppo, addirittura è giunto a mettere in discussione la nomina del sottoscritto a Presidente della Commissione di Vigilanza e Controllo, ponendo presunti vizi di procedura e senza valutare il merito della questione, ovvero che lo scrivente è stato votato all’unanimità dai componenti della maggioranza. Qualcuno, prima o poi, dovrà capire che nella società civile, in una democrazia non gerarchica, valgono le regole della maggioranza, numericamente intesa. Ovviamente questa mia decisione è stata condivisa e concordata con i tanti amici candidati nella lista “Caiazzo Bene Comune” e con l’elettorato con i quali abbiamo fin dall’inizio intrapreso un percorso comune e che oggi, delusi dall’assenza di linea politica del gruppo, appoggiano questo mio nuovo percorso. Resto saldamente nei banchi dell’opposizione in consiglio comunale continuando la mia azione politica, informando e sensibilizzando i cittadini

rispetto a ciò che accade “a palazzo” ed alle problematiche che attanagliano il nostro paese. Responsabilmente non mi sottrarrò aprioristicamente e per partito preso, a forme di collaborazione laddove la mia azione politica dovesse convergere con quella di altre forze politiche, il tutto per l’esclusivo bene dei veri cittadini di Caiazzo, gli unici che hanno a cuore le sorti della Città. Continuerò, pertanto, da libero ed indipendente la mia opposizione senza condizionamenti, orgogliosamente fiero di aver ricevuto uno straordinario consenso elettorale che, con 400 voti, mi ha portato ad essere il primo eletto tra gli uomini sia tra banchi dell’opposizione che della maggioranza>>.

Amedeo Insero