RAVISCANINA – 5G, le minoranze compatte chiedono un Consiglio straordinario: ora Masiello dica cosa vuole

RAVISCANINA (Francesco Mantovani) – I consiglieri di minoranza Giovanni Di Mundo, Bruno Corona ed Elio Di Mundo hanno protocollato poco fa presso gli uffici dell’ente la richiesta di convocazione di un consiglio comunale straordinario per deliberare di vietare in via precauzionale l’installazione di apparecchiature 5G sul territorio comunale in attesa della nuova classificazione della cancerogenesi da parte dello IARC. L’azione dei consiglieri di opposizione segue quella del gruppo di minoranza della vicina Sant’Angelo d’Alife. L’obiettivo è lo stesso: rompere quel muro di silenzio dietro il quale le amministrazioni dei due comuni si sono trincerate per oltre tre mesi non fornendo alcuna risposta al Comitato cittadino Raviscanina che aveva ufficialmente invitato i due enti ad adottare tutti i provvedimenti necessari per vietare l’installazione della tecnologia 5G in applicazione del principio di precauzione (art. 191 del Trattato sul funzionamento dell’Ue) in attesa di eventuali prove scientifiche di innocuità all’esito delle quali rimandare ogni decisione. Da notare come i due gruppi di minoranza di Raviscanina abbiano agito ancora una volta sinergicamente per far valere le loro ragioni e soprattutto quelle di una grossa fetta della popolazione.