CELLOLE – Stimolare ed incentivare il commercio locale, Sangiorgio dà vita a ‘Renovatio Cellole’

CELLOLE (Matilde Crolla) – Rilanciare lo sviluppo economico del territorio stimolando i commercianti a diventare impresari di se stessi, creare strategie di commercio uscendo fuori dai confini locali, pianificare iniziative che possano attirare turisti tutto l’anno e non solo nel periodo estivo: sono queste le finalità dell’associazione ‘Renovatio Cellole’, l’unione dei commercianti nata nella cittadina litoranea da qualche settimana. Il presidente ed ideatore del sodalizio è Pasquale Sangiorgio

che è riuscito con i suoi propositi innovativi a coinvolgere già un centinaio di commercianti in questo ambizioso progetto procedendo alla costituzione di un direttivo democraticamente eletto che lo affiancherà in questo percorso. Non usa mezzi termini Sangiorgio nel presentare la sua associazione: “Faremo sentire la nostra voce, porteremo all’attenzione delle istituzioni le nostre proposte. Ho già avuto modo di interfacciarmi con la sindaca, Cristina Compasso, che si è mostrata molto sensibile alle nostre istanze, e con l’assessore delegato Francesco Barretta che ha manifestato la sua vicinanza e collaborazione massima. Siamo in un’epoca difficile, i nostri commercianti sono tartassati dalle tasse ed ogni sera devono

combattere con i conti. C’è necessità di mettersi al passo con i tempi, lavorare sui mercati nazionali. Non possiamo più permetterci di vivere pensando di coltivare il nostro orticello, non ci sono più le condizioni”, spiega Sangiorgio. Insomma, le iniziative di ‘Renovatio Cellole’ saranno finalizzate a creare le condizioni per un network marketing, una strategia di commercio nella quale Sangiorgio è già inserito da anni e che vuole introdurre anche a Cellole creando corsi di formazione con gli associati. E non solo. “Il commercio

deve essere rivitalizzato, stimolare i clienti a far girare l’economia sul territorio. Vogliamo creare a Cellole un centro commerciale naturale”, ha continuato Sangiorgio. L’appello è rivolto anche ai commercianti di Sessa Aurunca affinché si possa costituire insieme una realtà parallela.