ROCCAMONFINA – Maxisagra, l’Amministrazione comunale risponde alle critiche

ROCCAMONFINA (Antonio Migliozzi) – Con il passare dei giorni e l’avvicinarsi del mese di ottobre con l’organizzazione della cosiddetta Maxisagra della Castagna, si moltiplicano siano i complimenti ma altresì anche le critiche. Per quanto riguardano queste ultime, l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Carlo Montefusco ha voluto rispondere.

Quotidiani gli attacchi politici alla Supersagra (addirittura pubblicando i pochissimi commenti negativi tra le migliaia e migliaia di positivi) sulle solite testate giornalistiche referenti dei nostri avversari, e sui gruppi Facebook antiprimavera. Ovviamente attaccano la Sagra per cercare disperatamente di colpire Sindaco e amministrazione. Il sindaco Carlo Montefusco ha creato per la prima volta la sagra del fungo, l’ha unita a quella della castagna ed ha dato vita alla Maxisagra nazionale di un mese di durata (con fiumi di visitatori tali da rendere insufficiente la nostra grandissima piazza, suo anche il progetto di ampliarla, unendola, con un ponte pedonale, a piazza mercato ). Ha inventato e regalato a Roccamonfina un nuovo mese turistico, ottobre, con introiti per il paese mai registrati nella sua storia (nessuno ci aveva pensato in 40 anni), moltiplicando bed and breakfast che in soli tre anni sono passati da 2 a 14.

Ha liberalizzato il prezzo delle castagne vendute durante il mese in sagra. Non accontentandosi dello strepitoso successo a livello nazionale, per darle ulteriore visibilità nel mondo, ha fatto entrare Roccamonfina nel Guinnes dei Record con un elemento di attrazione turistica internazionale: il Vrollaro più grande del mondo. Già si iniziano a vedere i primi frutti: quest’anno, in ottobre, soggiornerà a Roccamonfina, per la prima volta la troupe di Sky Atlantic (con il programma Comedy Lab Tour con due famosissimi comici romani), e anche due importanti tv nazionali giapponesi (NHK e JMC coordinate dal produttore Kayano Matsumoto di Japan Media International Cordination), che, incuriosite dal Guinnes, riprenderanno da vicino l’autunno roccano con i suoi frutti, piatti e tradizioni. Continui poi gli attacchi anche da parte dei consiglieri di Progetto Rocca, a cui potremmo rispondere che il Palio di Sant’antonio è stato abbandonato nel 2009, quando c’erano loro, così come i carri allegorici ecc. Anche l’irrazionale, sciagurato e non conveniente Project financing del cimitero, iniziato con Feole è proseguito con loro (delibera N 119 del 26.10.2010) con enormi danni (ulteriore contenzioso che porterà ad altri debiti per centinaia di migliaia di euro nei prossimi anni). Potremmo rispondere che esponenti di Progetto Rocca hanno governato con Feole per tanti anni, ricoprendo cariche di vicesindaco e assessore. Potremmo rispondere che consentirono che fossero rase al suolo le terme, potremmo rispondere… mah basta, fateci lavorare, Ottobre è vicino, c’è un immane lavoro dietro un evento di questa portata