ROCCA D’EVANDRO – Il gruppo Rinnovamento Civico chiede al sindaco un albo pretorio on line più chiaro

ROCCA D’EVANDRO (Antonio Migliozzi) – Il gruppo consiliare di minoranza “Rinnovamento Civico”, composto da Ivan Marandola e Daniele Marandola, ha appena protocollato una lettera indirizzata al sindaco Emilia Delli Colli ed al segretario comunale Mario Cuculo, avente per oggetto “Pubblicazioni albo Pretorio on line. Richiesta informazioni”. La suddetta lettera recita quanto segue: “I sottoscritti consiglieri comunali del gruppo Rinnovamento Civico, Ivan Marandola e Daniele Marandola in riferimento all’oggetto, espongono quanto segue. Si riscontra, da diverso tempo, che le pubblicazioni sull’albo pretorio on line non rispettano i requisiti previsti per la pubblicazione degli atti degli enti locali (a titolo esemplificativo: mancanza degli allegati alle determine pubblicate; files pubblicati in formato word; files non firmati digitalmente; pubblicazioni in determine facenti riferimento a società di cui non si menziona la partita IVA).

Quanto sopra avviene in  aperto contrasto con l’art. 53 del Codice dell’Amministrazione Digitale e dell’art. 6 del D.Lgs 33/2013, in base ai quali l’Amministrazione, nella gestione dell’albo pretorio on line, deve rispettare i principi di accessibilità, elevata usabilità, reperibilità, semplicità di consultazione, qualità, omogeneità e interoperabilità. Inoltre, deve garantire l’autenticità e l’integrità dei documenti pubblicati, nonché l’inalterabilità dei documenti pubblicati da parte di terzi, per garantire l’immodificabilità. Da quanto sopra rilevato, appare evidente che gli atti pubblicati (ad es. atto pubblicato al cronologico 494 del 26/08/2019, atto pubblicato al cronologico n. 489 del 26/08/2019; atto pubblicato al cronologico n. 479 del 13/08/2019) sono privi dei requisiti previsti sia dalla normativa richiamata che dalle linee guida AGID. Ne consegue che tale operato è censurabile sotto un duplice profilo: innanzitutto perché impedisce il libero esercizio del diritto di accesso agli atti ed all’attività dell’Ente sia da parte dei sottoscritti, in qualità di consiglieri comunali, sia da parte dei cittadini; in secondo luogo perché il mancato rispetto delle predette norme viola il principio di trasparenza e buon andamento della P.A., ai fini dell’efficacia di pubblicità notizia dell’operato amministrativo dell’Ente di cui all’art. 2 del D.Lgs 33/2013. Alla luce di quanto sopra esposto i sottoscritti chiedono al Segretario Comunale, in qualità di responsabile amministrativo e della trasparenza  di questo Comune, di volere adottare tutte le procedure idonee affinché il Comune proceda all’annullamento in autotutela di atti pubblicati sull’albo pretorio on line  non conformi al dettato normativo  ed a fornire ogni informazione utile a chiarire le ragioni per le quali non vengono utilizzati i necessari controlli finalizzati ed evitare che l’operato dell’ente crei  nocumento non solo al Comune di Rocca d’Evandro, ma alla cittadinanza tutta”.