ROCCA D’EVANDRO – La minoranza Rinnovamento Civico chiede al sindaco chiarimenti sui lavori presso l’Area Pip

ROCCA D’EVANDRO (Antonio Migliozzi) – “Lavori di miglioramento della fruibilità e l’ottimizzazione della dotazione infrastrutturale dell’Area Pip finalizzata al potenziamento in sicurezza della viabilità di collegamento allo svincolo autostradale di San Vittore”. Questo è l’oggetto della lettera scritta e protocollata dai consiglieri di minoranza Ivan Marandola e Daniela Marandola del gruppo Rinnovamento Civico, indirizzata al sindaco Emilia Delli Colli ed al segretario comunale Mario Cuculo. Ciò che i due consiglieri comunali segnalano è una mancanza di regolarità nella gestione del progetto di riqualificazione di tale area Pip per un importo di oltre 2 milioni e mezzo di euro, segnalazioni già prodotte nello scorso mese di aprile con una risposta da parte del sindaco e ritenute non soddisfacenti da parte degli stessi consiglieri Ivan e Daniele Marandola. La lettera continua con una lunga serie di motivazioni che porterebbero ai due consiglieri di minoranza a denunciare “per le ragioni qui esposte, la grave mancata applicazione e/p violazione della normativa vigente (norme contenute del D.Lgs n. 50/2016 e s.m.i. nonché eventuale mancanza dei prescritti pareri del Genio Civile e della competente Soprintendenza), nonché la grave situazione di conflitto di interessi posta in essere negli uffici del Comune di Rocca d’Evandro con la presenza del geometra Salvatore Iorio, in qualità di consulente dell’ente, progettista di opere (ad oggi cumulativamente per circa 25 milioni di euro) e, nel caso partecipante alle procedure di gara poste in essere, anche eventualmente in qualità di direttore dei lavori. Pertanto, si chiede, oltre al riscontro ad horas, l’adozione di tutti gli atti e i provvedimenti del caso che Ella riterrà opportuni per affrontare le criticità esposte. Con avvertenza che, in mancanza di riscontro, trascorsi 15 giorni dalla presente, la presente nota sarà trasmessa ai seguenti indirizzi: Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, Autorità Nazionale Anticorruzione, Genio Civile di Caserta, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Caserta e Benevento ed alla Regione Campania”.