ROCCAMONFINA – Di Biasio e Santantonio scendono in campo in difesa di Tari

ROCCAMONFINA (Antonio Migliozzi) – I consiglieri comunali di minoranza, Italo Di Biasio e Vittorio Santantonio, per mezzo di un social che porta il nome dell’associazione nata da una “costola” dello stesso schieramento politico (Progetto per Rocca), sono intervenuti sostenendo il loro candidato sindaco Letizia Tari in merito all’ultimo “attacco politico” ricevuto sulla vicenda dell’allora Ente Morale ed oggi Fondazione “Nicola Amore” (da pochi giorni accusa prescritta).

Carissimi concittadini – è l’intervento dei due consiglieri comunali – sentiamo il dovere di alzare la voce e protestare apertamente contro il trattamento che si sta riservando alla nostra amica Tari Maria Cristina(Letizia). E’ forse scontato che le forze politiche coinvolte gridino alla ingiustizia, ma a volte un dubbio sull’opportunità e la genuinità politica di certe inchieste bisogna quanto meno porselo. Il problema è l’inevitabile onda mediatica e la strumentalizzazione politica degli avversari, che sbandierano ai quattro venti fatti e cose inventate e distorte. La carriera politica delle vittime è comunque compromessa, a prescindere dal fatto che possano uscire puliti dalle inchieste. Il giustizialismo mediatico è difficile da contrastare, soprattutto nell’era di internet e dei social. Per questo oggi va garantito un equilibrio democratico tra i poteri e compiuto quando si è al potere. Siamo tutti convinti dell’idea che la magistratura non deve debordare dai confini delle sue funzioni e non deve determinare la selezione della classe politica. Questo significa altresì che anche chi scrive di cronaca giudiziaria dovrebbe rispondere a criteri deontologici ancora più vincolanti. La nostra stima e fiducia sull’operato di Letizia è immutata. Siamo convinti della sua integrità morale e sulle sue azioni politiche che sono state sempre incentrate a favore del bene della Comunità e mai a favore dell’arricchimento personale. Chiedere un contributo volontario di pochi euro per la festa gestita dalla Pro Loco o segnalare cittadini in difficoltà sociale ed economica, fanno parte delle funzioni politiche di un sindaco che si è concentrato, persino troppo, a risolvere le difficoltà dei suoi concittadini tutti. Noi crediamo e siamo fiduciosi nella giustizia ma siamo fermamente contro il giustizialismo. Soprattutto siamo contro, chi appena eletto, ha voluto accusare, a mò dei “5 moschettieri”, l’uso di piccole somme per attività Istituzionali programmate per il bene del Comune. Sono dovuti trascorrere 2 anni prima che il Tribunale di S.M. Capua Vetere promulgasse la sentenza di archiviazione nei confronti della nostra Letizia sulla vicenda dell’utilizzo delle casse della Fondazione che qualche detrattore, opportunista e cattivo, aveva costruito ad arte per meri fini politici! Ma adesso chi pagherà il conto di 10000 euro degli avvocati? Gli stessi che hanno pagato il conto di ulteriori 12000 euro, più di un anno fa, sull’altro scellerato ricorso sulla Fondazione? Di sicuro pagheranno anche i cittadini di Rocca! Siamo contro a chi continua a farsi spazio in politica con l’uso strumentale delle notizie e voler sconfiggere gli avversari con l’uso della magistratura al solo fine di gestire a proprio piacimento il potere anche a costo di svendere il Nostro comune ai forestieri. Siamo sicuri che il tempo ci darà ragione su tutto ma siamo consapevoli che pagheranno come sempre i cittadini… e comunque ormai INGIUSTIZIA E’ FATTA!”