ALIFE – Vietato giocare a pallone in piazza, Cirioli chiede la revoca dell’ordinanza

ALIFE (Francesco Mantovani) – Vietato giocare a pallone nei pressi della casa comunale e della cattedrale di Alife, il consigliere Salvatore Cirioli invita il responsabile dell’ufficio tecnico comunale ad annullare in autotutela l’ordinanza numero 10 del 5 giugno 2019. Per l’ex sindaco Cirioli, l’ordinanza, che non reca la data di entrata in vigore, come previsto dalla legge, è comparsa sull’albo pretorio solo dopo il suo invito al sindaco a rimuovere i cartelli stradali. Per tale ragione, secondo Cirioli l’atto è da ritenersi illegittimo ed abusivo visto che un’ordinanza ha efficacia nel momento in cui viene portata a conoscenza dell’utenza. Nel caso specifico, ieri, 12 giugno 2019. L’ex fascia tricolore, oggi tra i banchi della minoranza, nel documento inviato al responsabile dell’utc, elenca punto per punto i motivi alla base della sua richiesta:

<<1. l’ordinanza è stata assunta in carenza dei presupposti di diritto e di fatto i quali devono ricorrere
cumulativamente;
2. non è infatti precisata la concreta situazione di grave pericolo che minacci l’incolumità pubblica o la
sicurezza urbana;
3. non appaiono sussistere le condizioni contingibili ed urgenti, peraltro in alcun modo individuabili
nella motivazione del provvedimento;
4. l’ordinanza appare illegittima presentando indici sintomatici di eccesso di potere, abuso e falso, in
relazione al difetto dei presupposti, d’istruttoria e di motivazione.
5. non e’ stata prodotta dal sindaco, non e’ stata preventivamente inviata al prefetto, né è stata
prevista, come stabilito per legge, la possibilità di impugnare il provvedimento entro 30 giorni con
ricorso gerarchico al Prefetto per motivi di legittimità e di merito ed entro 120 giorni con ricorso
straordinario al Presidente della Repubblica, citando solo la possibilita di ricorrere al giudice amministrativo>>.