ALIFE – Atti contabili, le minoranze: “maggioranza inadeguata, in questa vicenda nulla è stato rispettato”

ALIFE – <<Il 7.6.2019 la maggioranza consiliare del Comune di Alife ha approvato gli atti contabili previsti dalla legge con un grave ritardo di 20 giorni rispetto alle disposizioni del decreto del Ministero dell’Interno n° 853/19. Tale ritardo è stato rilevato anche dal Prefetto di Caserta che ha diffidato l’Ente comunale a provvedere alle prescrizioni di legge>>. Inizia così il comunicato dei consiflieri di opposizione in risposta alle dichiarazioni della fascia tricolore all’indomani del consiglio comunale durante il quale sono stati approvati gli atti contabili. <<La vicenda – continuano Salvatore Cirioli, Gianfranco Di Caprio, Vincenzo Guadagno, Gabriella Macchiarelli e Alessandra Pasqualetti – potrebbe essere sintetizzata nella frase del celeberrimo film Blade Runner dove i consiglieri comunali di minoranza “hanno visto cose che voi umani non potreste nemmeno immaginare”. Alle minoranze non è stato comunicato il deposito del Rendiconto di Gestione anno 2018 (cui poi si è messa “una pezza a colore”), non sono stati consegnati, perché mancanti, la maggior parte dei documenti giustificativi e gli allegati indispensabili ai rendiconti 2017 e 2018 e ai bilanci pluriennali 2018/20 e 2019/21. Per molti cittadini che non conoscono l’importanza di tali atti, questi rilievi possono sembrare poca cosa ma sono di una gravità impressionante. Solo nella seduta di Consiglio comunale del 7.6.2019 le minoranze hanno potuto visionare il parere del revisore dei conti al rendiconto 2017, senza numero di protocollo né lettera di trasmissione!!! Abbiamo assistito ad una serie ininterrotta di violazioni al TUEL che ha dell’incredibile e che forse non si è mai vista in nessun ente locale. Nonostante i rilievi da noi responsabilmente operati circa le gravi, ripetute criticità e mancanze in ordine alla predisposizione di tutti gli atti economico-finanziari siamo rimasti inascoltati, mentre diversi consiglieri di maggioranza giocavano con i telefonini. Abbiamo, oltretutto, rilevato l’attestazione di

un falso nella delibera n.32 del 3.5.2019 chiedendo con una pregiudiziale che non venisse discussa, anche nell’interesse dei consiglieri di maggioranza che potrebbero incorrere in responsabilità personali. Abbiamo proposto una seconda pregiudiziale al rendiconto 2018 e allegato tre segnalazioni ai bilanci preventivi 2018/20 e 2019/21 e al Dup poiché mancavano una serie infinita di atti prescritti. La maggioranza – proseguono le minoranze – ha voluto ancora una volta fare una prova di forza. Non possiamo rimanere inermi di fronte ad una azione che lede i diritti e gli interessi dei cittadini alifani e per questo tutti gli atti di contestazione sono stati inviati al Prefetto di Caserta, alla Corte dei Conti, alla Procura Regionale della Corte dei Conti, al Ministero dell’interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali, alla Direzione centrale della Finanza locale, al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato – Ispettorato Generale per la Contabilità e la Finanza Pubblica e al Ministero per la Pubblica Amministrazione, Dipartimento della Funzione Pubblica. In questa vicenda nulla è stato rispettato, né i termini di legge, né la predisposizione e la regolarità degli atti contabili, né le risultanze di tutti i documenti economico-finanziari che risultano errati e avranno gravi conseguenze per l’Ente comunale e per i cittadini 2alifani.  Stigmatizziamo le dichiarazioni della maggioranza che si vanta di aver effettuato un lungo, faticoso e proficuo lavoro. Se questi sono i risultati, l’interesse di Alife e degli alifani è stato leso in maniera gravissima. La maggioranza, che non si assume mai le proprie responsabilità, e, ha sempre una scusa pronta per ogni mancanza, imputando ad altri le proprie incapacità, ha approvato atti contabili errati e le conseguenze ricadranno su tutti i cittadini. Avvertiamo la popolazione alifana che stiamo vivendo una situazione di emergenza assoluta e che la già precaria situazione dell’ente dissestato sta per essere compromessa ulteriormente a causa della inadeguatezza di questa maggioranza. Questa non è la rinascita di Alife, ma la rinascita di un modo di fare politica che ci accompagnato nel passato e che ben conosciamo e che ci condurrà in un baratro>>, concludono le opposizioni consiliari.