ALIFE – Atti contabili, le minoranze pronte a ricorrere al Tar

ALIFE (Francesco Mantovani) – Approvati in consiglio con i voti della sola maggioranza gli atti contabili. Le minoranze denunciano gravi irregolarità: partono gli esposti. All’orizzonte si profila un ricorso al Tar che potrebbe anche portare allo scioglimento del consiglio comunale. In particolare, in ordine all’approvazione del rendiconto di gestione per l’esercizio 2017, nella delibera di giunta numero 32 del 3 maggio 2019 relativa al riaccertamento ordinario dei residui al 31 dicembre 2017, i gruppi di opposizione hanno evidenziato la mancanza delle singole determine dei riaccertamenti residui dei singoli settori comunali che avrebbero dovuto contenere le motivazioni di tali accertamenti corredate da appositi schemi esplicativi e la determina del riaccertamento dei residui del settore finanziario e ragioneria del Comune di Alife che sarebbe dovuta essere formulata sulla base delle risultanze delle determine sul riaccertamento dei residui dei diversi settori comunali. I consiglieri di opposizione hanno messo in evidenza inoltre la mancanza di nove pagine nel corpo della stessa delibera (tutte le pagine dispari). In virtù di tale considerazione, le minoranze annunciano già di impugnare davanti ai giudici del Tar la delibra di consiglio comunale relativa all’approvazione del rendiconto 2017 appena sarà pubblicata perché – secondo come scrivono gli stessi consiglieri di minoranza – è stato “attestato un falso

relativo alle risultanze di accertamento dei residui attivi e passivi collegati al consuntivo 2017 poiché non sono presenti tutti gli allegati giustificativi del provvedimento“. Le minoranze hanno altresì evidenziato varie criticità ed errori macroscopici in relazione all’approvazione del rendiconto 2018 contenuti nella delibera di giunta numero 34 del 3 maggio 2019. Nel mirino dell’opposizione sono finiti anche i bilanci di previsione. In particolare, per ciò che attiene l’esercizio 2018/2020, la minoranza ha segnalato anche in questo caso gravi irregolarità contabili (alterazione dei dati con contestuale alterazione dei risultati di amministrazione anni 2017 e 2018 e delle previsioni contabili per gli esercizi 2018-2020 e 2019-2021).