SANT’ANGELO D’ALIFE – Assunzioni a carico della Regione, Comune immobile. La minoranza: “che vergogna, uno schiaffo ai tanti giovani disoccupati”

SANT’ANGELO D’ALIFE (Francesco Mantovani) – Sarà pubblicato tra qualche giorno il bando per il piano lavoro promosso dalla Regione Campania che dovrà portare a diecimila assunzioni nella pubblica amministrazione. Tra i comuni che hanno comunicato al Formez il loro fabbisogno di personale (e le figure di cui necessitano) non c’è Sant’Angelo d’Alife. Massimo Pini, a nome del gruppo consiliare ‘Unione Civica’, sferra un nuovo attacco alla maggioranza. <<Ancora un’occasione persa – afferma il capogruppo di opposizione -. In base a questo progetto, senza alcun costo per l’ente, il nostro comune avrebbe potuto rimpinguare il proprio organico attraverso nuove assunzioni che saranno effettuate mediante un concorso coordinato dalla Regione. Considerando che, raggiunta  quota 100, qualche dipendente comunale andrà presto in pensione, sindaco, giunta e consiglieri di maggioranza devono spiegare alla gente per quale motivo tra i 273 comuni che in tutta la Campania sfrutteranno questa opportunità, che dovrebbe portare entro l’inizio

del nuovo anno a nuove assunzioni, manchiamo noi. Il paradosso è che il comune di Sant’Angelo d’Alife – prosegue Pini – preferisce affidare tre incarichi per supportare l’ufficio tecnico, che ci costeranno 20mila euro l’anno, probabilmente per mantenere fede a qualche promessa elettorale, e poi non si attiva neanche per inviare una semplice comunicazione alla Regione che ci avrebbe consentito di partecipare ad un progetto che dava la possibilità di assumere qualche giovane presso il nostro comune a costo zero per l’ente. Una inadempienza che si aggiunge ad altre opportunità perse per attingere ad importanti finanziamenti come accaduto per il bando relativo alla sistemazione e la messa in sicurezza delle strade, per il bando ministeriale per il finanziamento di progetti di videosorveglianza e per il bando europeo per l’installazione della wifi gratuita rifinanziato a pochi mesi di distanza dalla pubblicazione del primo. Ora, come non bastasse, questa maggioranza ha perso l’occasione di poter assumere una o più unità lavorative presso il nostro comune a costo zero. Una vergogna. Uno schiaffo in faccia ai tanti giovani del territorio che vivono una condizione di precarietà economica o di disoccupazione>>.