GALLUCCIO – Sfratto casa comunale, il sindaco: ‘Il mio interesse è la tutela dei più bisognosi nel rispetto della legge’

GALLUCCIO (Antonio Migliozzi) – Il Sindaco del Comune di Galluccio, Franco Lepore, ha voluto prontamente rispondere alla “denuncia” del suo concittadino M.A. in riguardo allo sfratto dalla casa comunale che dovrà subire a giorni quest’ultimo.

“Penso che il dovere di un Sindaco, come quello di qualsiasi amministratore, sia quello di far rispettare la legge, soprattutto quando c’è da difendere il diritto dei più deboli. Per quanto riguarda, quindi, l’assegnazione delle case popolari a Galluccio, siamo impegnati da tempo per permettere a chi ne ha diritto di entrare in possesso delle abitazioni. Senza favoritismi e senza calcoli di opportunità politica che non ci appartengono. E’ nostro dovere fare dei controlli e verificare che coloro che occupano una casa popolare lo facciano rispettando i parametri richiesti. Nessuno si sognerebbe mai di togliere un tetto sopra la testa a chi ne ha diritto, ci mancherebbe. Posso garantire che questo non accadrà mai sotto la mia amministrazione. Con altrettanta fermezza, però, devo garantire i diritti di quelle famiglie che vivono in condizioni di grave indigenza e attendono l’assegnazione di una casa popolare. Chi ha di meno deve avere di più, nei limiti di ciò che un piccolo Comune come il nostro può e deve fare. Se ho rinunciato al mio stipendio di Sindaco l’ho fatto anche e soprattutto per questo motivo: per dimostrare con i fatti e non solo a parole, che questo è possibile”.