CAPRIATI A VOLTURNO – Comunali, piazza Roma ai piedi di Prato. Dal palco: contro di me una caccia all’uomo, ma sono ancora qui!

CAPRIATI A VOLTURNO (Francesco Mantovani) – Piazza Roma ai piedi del sindaco uscente Gianni Prato. Il primo comizio della fascia tricolore, che punta al secondo mandato consecutivo, è stato interrotto più e più volte dagli scorsianti applausi da parte dei tantissimi elettori accorsi in piazza Roma. <<Non sono bravo con le parole e i discorsoni complicati, ma sono sempre lo stesso, con ancora più voglia di fare nonostante abbiano cercato di ostacolare la mia ricandidatura. Hanno scatenato contro di me una caccia all’uomo, l’uomo Gianni Prato. Sappiatelo, quello che mi dispiace è che avete colpito non solo me, ma anche la mia famiglia. Non c’è dolore più grande nel vedere il dolore negli occhi delle persone più care. Noi andiamo avanti per la nostra strada. A chi ci voleva in ginocchio dico: ci avete fatto chinare, ma ne abbiamo approfittato per stringere i lacci delle nostre scarpe più stretti e siamo ripartiti>>. Ha così esordito Gianni Prato che nel corso del suo intervento ha risposto a tutte le accuse che gli sono state rivolte dal candidato sindaco a lui avverso, Rocco Marcaccio. <<Nel momento in cui i ‘rubinetti’ del comune si sono chiusi hanno scatenato una battaglia sfociata in una vera e propria guerra senza esclusione di colpi. Forse questi signori che ora concorrono per riprendersi

i vecchi privilegi non sanno che neppure lo stipendio del sindaco è andato nelle mie tasche, ma l’ho messo a disposizione della comunità. Per le bugie ci vuole memoria, per la verità ci vuole coraggio! Durante la mia amministrazione – ha proseguito Prato – hanno lavorato tutti i tecnici e non solo alcuni. Capriati è un bene comune o è solo proprietà di bene comune>>? Per quanto concerne le accuse ricevute da Marcaccio su alcuni finanziamenti persi, come ad esempio quelli relativi all’iniziativa europea ‘Click Day’, Prato ha affermato che la sua amministrazione ha partecipato al bando per la wifi gratuita e certamente <<non serviva la tua Pec per sollecitare me e gli uffici dell’ente>>. Anche per quanto riguarda il tema degli extracomunitari, Prato ha risposto per le rime: <<ne state facendo voi un cavallo di battaglia, volete riempire la nostra Capriati di extracomunitari, ma non abbiamo mezzi nè strutture idonee per accoglierli>>. Sul Puc, sempre rivolgendosi a Marcaccio, ha poi esclamato: <<Non sei informato, ma di cosa parli? Il Puc è stato approvato con delibera di giunta comunale ed è già stato pubblicato sul Burc quindi non è modificabile a piacimento. Vi comunico che a giorni verrà approvato definitivamente>>. Per quanto concerne invece gli incarichi professionali affidati in precedenza a Marcaccio, Prato ha detto: <<con gli altri hai percepito anche sedicimila euro per una causa, durante il mio mandato non hai percepito un soldo ed è per questo che hai il dente avvelenato contro di me>>.