SESSA AURUNCA / CELLOLE – Autovelox sulla Domiziana, l’associazione Big Brother si scaglia contro un avvocato normanno e difende la memoria del sindaco Barretta

SESSA AURUNCA / CELLOLE (Matilde Crolla) – Autovelox sulla Domiziana, l’associazione Big Brother Ambiente e Animali risponde alle provocazioni di un avvocato di Aversa che nei giorni scorsi ha pubblicato sulla pagina ‘Terra dei Fuochi’ un video-denuncia relativo al territorio aurunco. “Adesso ha superato il limite– afferma Giuseppe Vitale, presidente dell’associazione locale-. Quest’uomo dopo aver criticato l’autovelox, considerandolo solo uno strumento per rimpinguare le casse del Comune di Cellole, adesso ha definito la nostra terra covo di prostitute e spacciatori. Insomma, quando è troppo è troppo. Abbiamo superato il limite, la nostra terra ha una dignità che non può essere calpestata”. Il presidente dell’Associazione Big Brother precisa, inoltre, che

l’autovelox, al di là dell’introito per il Comune di Cellole, come per tutti i Comuni che ne sono dotati, era necessario in una strada statale come la Domiziana che da anni è stata percorsa ad alta velocità e che tanti morti ha seminato. “Vogliamo ancora subire in silenzio?”. Per Vitale l’aspetto più triste dell’intera vicenda è che il video di denuncia postato dall’avvocato sulla pagina Facebook ‘Terra dei Fuochi’ è stato pubblicato nel giorno dei funerali del sindaco, Angelo Barretta. “Una mancanza di rispetto nei confronti del nostro compianto primo cittadino– ha dichiarato Vitale che ha voluto registrare un video pubblicato sulla sua pagina Facebook-. Nel giorno dei funerali questo signore ha postato un video con tanto di commento che riguarda l’autovelox che si trova sulla Domiziana nei pressi di Borgo Centore. Quest’uomo ha offeso l’amministrazione comunale, ha

offeso il nostro sindaco, ha offeso la nostra comunità, solo per fare ricorsi all’autovelox. Per carità, ognuno è libero di fare ricorsi e difendere i propri diritti, ma è sbagliato il giorno in cui è stato pubblicato il video. E’ sbagliato discriminare un territorio, una cittadina e i suoi abitanti. Se poi è stato qualcuno a commissionargli da qui questo servizio, allora la cosa assume connotati ancora più squallidi. Questo autovelox è stato installato per scongiurare altre tragedie. Sulla Domiziana sono morti padri di famiglia, genitori, fratelli e quest’uomo si arroga il diritto di discriminarci e definire il nostro territorio covo di prostitute e spacciatori. Tutto questo

non fa bene al nostro territorio. Tutto questo non può essere accettato in una giornata dove tutti abbiamo pianto il nostro amato sindaco”, conclude Vitale. E il popolo di Facebook ha espresso vicinanza e solidarietà a Vitale per il commento.