SANT’ANGELO D’ALIFE – Wifi gratuita, il Comune escluso dai finanziamenti. Pini: una nuova occasione persa

SANT’ANGELO D’ALIFE (Francesco Mantovani) – Tra i 510 comuni italiani vincitori del secondo bando ‘WiFi4Eu’, l’iniziativa dell’Unione Europea che finanzia l’installazione di reti wifi gratuite negli spazi pubblici, non c’è Sant’Angelo d’Alife. Gettata al vento una nuova opportunità. Il capogruppo di minoranza, Massimo Pini, ci va giù duro: <<La maggioranza ha sprecato una nuova occasione per attingere ad importanti finanziamenti. Così come accaduto per il bando relativo alla sistemazione e la messa in sicurezza delle strade (dove quasi tutte le comunità limitrofe hanno ottenuto milioni di euro per il miglioramento della viabilità), così come accaduto per il bando ministeriale per il finanziamento di progetti di videosorveglianza, anche questa volta il nostro comune resta a bocca asciutta perdendo per ben due volte la possibilità di attingere a fondi europei per l’installazione della wifi gratuita visto che il bando era stato rifinanziato nel giro di pochi mesi. Nonostante siano stati recentemente affidati tre incarichi per supportare l’ufficio tecnico, che costeranno ai cittadini santangiolesi ben ventimila euro, possibile che nessuno si sia accorto di questo

importante bando? Oppure avete partecipato ma non siete arrivati in tempo>>? La domanda andava presentata dalle ore 13 del giorno 4 aprile fino alle ore 17 del giorno seguente. Era fondamentale riuscire a presentare istanza nell’immediateza dell’apertura del bando visto che i finanziamenti sarebbero stati assegnati in base al criterio del ‘primo arrivato, primo servito’, vale a dire in ordine cronologico di presentazione. L’iniziativa, denominata ‘Click-day’, per la quale la Comunità Europea aveva stanziato un budget di 51 milioni di euro, era riservata soltanto ai comuni. Il bando per la wi-fi gratuita era stato aperto una prima volta nel mese di novembre e già allora il comune non rientrava tra i destinatari di finanziamenti. Poiché la richiesta da parte degli enti comunali europei era stata enorme, si era deciso di riaprire il bando, rifinanziato con ben 51 milioni di euro rispetto ai quindici milioni stanziati in un primo momento. Anche in questa occasione, Sant’Angelo d’Alife non rientra nell’elenco dei comuni che beneficeranno di finanziamenti. La speranza è che il bando venga nuovamente rifinanziato e l’ente possa questa volta riuscire ad attingere ai 15mila euro necessari per l’installazione degli hotspot o in alternativa riuscire ad ottenere i fondi ministeriali visto che col progetto ‘Piazza Italia’ il governo punta a realizzare wifi gratuite in tutti 7917 comuni italiani dando priorità tuttavia ai comuni terremotati e a quelli con popolazione inferiore ai 2 mila abitanti.