CAIAZZO – Il liceo cambia sede, Insero a Giaquinto: subito un ‘piano B’ per salvare i commercianti dallo svuotamento del centro storico

CAIAZZO (Francesco Mantovani) – Il liceo scientifico cambia sede. La prossima settimana sarà infatti inaugurata la struttura di via Caduti sul Lavoro dopo tanti rinvii. Il consigliere comunale, Amedeo Insero, pur esprimendo soddisfazione in virtù del fatto che la nuova sede del liceo scientifico – biomedico  possa rappresentare una opportunità nell’ottica di un ampliamento della platea di studenti provenienti dalle comunità limitrofe, esprime tutta la sua preoccupazione per il destino di tanti commercianti del centro storico visto che al momento la maggioranza non ha pronto un ‘piano B’ per un immediato riutilizzo e recupero di Palazzo Egizi, a questo punto, vecchia sede del liceo. L’ulteriore svuotamento del centro storico finirebbe infatti per dare il colpo di grazia a tanti commercianti. Per questa ragione, Insero, sempre attento nel tutelare la sua comunità attraverso l’esercizio delle sue funzioni di consigliere, anche questa volta si schiera al fianco dei commercianti

del centro sollecitando la maggioranza ad attivarsi immediatamente affinché l’imponente struttura di Palazzo Egizi venga destinata ad uso pubblico. <<La prossima settimana (salvo ulteriori rinvii) – afferma Insero – sarà inaugurato in via Caduti sul Lavoro, seppur con notevole ritardo rispetto ai tanti annunci, il nuovo istituto del Liceo scientifico-biomedico di Caiazzo sede distaccata del Liceo Pietro Giannone di Caserta. Fermo restando, come caiatino e come consigliere comunale, il grande piacere per l’evento che, spero, possa ampliare la platea di studenti provenienti dai comuni limitrofi, tuttavia un interrogativo si pone d’obbligo: cosa sarà dell’attuale sede del Liceo ubicata in pieno centro storico? Quali sono gli intendimenti in proposito dell’attuale amministrazione Giaquinto? Il mio pensiero, ovviamente, va agli abitanti ma soprattutto ai commercianti del centro storico. La chiusura dell’attuale sede del Liceo – prosegue il consigliere comunale – , senza un immediato riutilizzo e recupero dell’immobile significherebbe il definitivo crollo del commercio, già agonizzante, del centro storico. L’auspicio è che si mettano in campo, senza se e senza ma, tutte le energie affinchè l’imponente struttura di Palazzo Egizi venga, e da subito (!!!), destinata ad uso pubblico, magari riprendendo la convenzione che precedentemente era stata predisposta dall’amministrazione per concedere in comodato d’uso gratuito l’immobile all’ASL, anche all’ASL veterinaria utilizzando eventualmente, anche i locali dell’ex direzione didattica. Il centro storico deve assolutamente rivivere>>, conclude Insero.