CELLOLE – ‘Garanzia Giovani’ e autoimprenditorialità per gli over, ecco le misure e le opportunità dell’assessore Palmeri

CELLOLE (Matilde Crolla) – Quali sono i passi giusti per il lavoro? Sono molti i giovani che quotidianamente se lo chiedono. Eppure una strada da percorrere c’è: è quella segnata dalla Regione Campania che negli ultimi anni, grazie al fattivo e concreto impegno dell’assessore Sonia Palmeri, ha messo in campo una serie di misure finalizzate a creare impresa, ad agevolare i giovani imprenditori ed a consentire agli over che si sono ritrovati all’improvviso a fare i conti con la chiusura della loro azienda a poter

rientrare nel mondo del lavoro in maniera rapida ed efficace. Il consigliere comunale Franco Sorgente ha voluto organizzare ieri pomeriggio, presso la sala conferenze della biblioteca comunale di Cellole, un interessante incontro dal titolo ‘I passi giusti per il lavoro: opportunità, misure e prospettive in Regione Campania- dal fare impresa al piano lavoro’. Alla presenza dell’assessore regionale al Lavoro e alla Risorse Umane, Sonia Palmeri, della responsabile del Centro per l’Impiego del territorio aurunco, Letizia Tari, del presidente del Forum Regionale dei Giovani, Giuseppe Paccone, e della sindaca di Cellole Cristina Compasso, si è discusso con i tanti giovani presenti nel pubblico di come sia necessario avere il coraggio di osare, di gettare le basi per un futuro concreto restando in Campania. Spesso le parole del binomio giovani-occupazione non camminano a braccetto. Eppure ci sono tutta una serie di misure

che in questi anni la giunta regionale della Campania ha messo in piedi per consentire ai giovani di poter lavorare senza abbandonare la loro terra natia, ma al contrario sfruttando le risorse e le opportunità che il territorio offre in maniera spontanea. La sindaca Compasso che ha aperto i lavori portando i suoi saluti istituzionali ha evidenziato proprio questo aspetto. “Da quando mi sono insediata ho dovuto con rammarico rendermi conto di quanta disoccupazione ci sia in giro. Non solo disoccupazione giovanile, ma anche gli over, i padri di famiglia in molti casi devono fare i conti con un disagio molto forte dovuto alla mancanza di lavoro”, ha sostenuto la sindaca. Quello di ieri è stato un primo incontro di una serie di interessanti appuntamenti che

Sorgente ha intenzione di convocare per informare i giovani ed anche gli over alla ricerca di una nuova occupazione. “Seguirà dopo questo appuntamento- ha evidenziato Sorgente-, un altro specifico sul Piano Lavoro in cui spiegheremo i dettagli di questa misura. Infatti, quello che emerge anche dall’incontro di oggi è che le opportunità ci sono ma molto spesso sono circondate da un alone di disinformazione. Dunque, è necessario innanzitutto informare offrendo poi la possibilità a chi è interessato di capire quali sono le strade da percorrere”, ha concluso Sorgente. Non a caso è stato molto interessante

l’intervento di Letizia Tari che ha spiegato nel dettaglio le funzioni del Centro per l’Impiego divenuto negli ultimi due anni un Ente assorbito dalla Regione e che lavora in sinergia con l’assessorato regionale al Lavoro. “Va cambiata la logica, l’approccio alla ricerca del lavoro. Non bisogna pensare che stando comodamente seduti a casa si possa trovare lavoro, ma vi posso assicurare che il Centro per l’Impiego rappresenta il passo iniziale per poter poi costruire il proprio futuro”, ha spiegato la Tari. Sicuramente una ‘corsia preferenziale’ arriva dal Forum Regionale Giovanile, un organismo autonomo istituito presso la presidenza

del Consiglio Regionale con la legge regionale 26/2016 della Campania. Il tesoriere, Giuseppe Paccone, nel suo intervento ha evidenziato che “l’obiettivo del forum è quello di contribuire all’indirizzo politico della Regione Campania sulle politiche giovanili. Esso si rivolge ai giovani campani dai sedici ai trentaquattro anni e lavora per semplificare il loro rapporto con le istituzioni”. Dalla nascita del Forum è diventato per i giovani più agevole il rapporto diretto con le istituzioni locali e regionali. A delucidare tutti i presenti, nel pubblico anche la presidente del consiglio comunale Marianna Mauriello, l’assessore Giovanni Di Meo, i consiglieri comunali Francesco Lauretano e Simona Di Paolo, è stata l’assessore Sonia Palmeri che con il suo tono diretto, chiaro e pragmatico ha informato su tutta una serie di misure che la Regione Campania ha previsto

per l’immissione nel mondo del lavoro dei giovani alla prima esperienza, ma anche di coloro che un lavoro non ce l’hanno più. “Non prendiamoci in giro, il mercato del lavoro italiano è complicato. La crisi ci ha attanagliato già dal 2008 e non è andata via. Io ero imprenditrice e l’ho vissuta in prima persona. Quando quattro anni fa iniziammo questa esperienza ci ritrovammo una Campania completamente disallineata tra la formazione e l’offerta di candidature ancora molto datata. Spesso al Centro per l’Impiego arrivano richieste di personale specializzato. Quindi non è vero che le aziende non assumono, assumono eccome, ma profili specializzati, professionisti che rendano l’azienda competitiva rispetto ai mercati nazionali

ed internazionali attraverso la tecnologia e la digitalizzazione. Con queste premesse dobbiamo fare i conti. Poi è vero che c’è un mercato del lavoro che non premia le donne che vogliono tornare a lavoro, che ci sono aziende che espellono lavoratori intorno ai 45 anni, aziende che non assumono personale con disabilità. Le misure nascono da queste difficoltà. Il ruolo dell’assessorato al Lavoro è quello di realizzare delle misure ad hoc per tutti i target, creare uno zainetto di opportunità per ciascuna figura professionale. Lo squilibrio tra i profili e le richieste aziendali si può colmare esclusivamente con la formazione o indirizzando quella mole di persone verso attività più artigianali che comunque costituiscono

un substrato importante della società e dell’economia. La Regione crea dunque misure che possano favorire le figure artigianali, supporta le professionalità 4.0, e dall’altra incide sulle scuole affinché le aziende siano parte di una rete e che la scuola curvi la propria offerta formativa verso un futuro occupazionale possibile- ha spiegato Palmeri-. Le misure si appoggiano alle strutture periferiche. De Luca, infatti, ha unito in un’unica governance l’assessorato al Lavoro e i Centri per l’Impiego. E’ una scommessa tutta campana, un esperimento al momento solo nostro a livello nazionale”. La Palmeri ha poi spiegato le dettaglio le varie misure per l’occupazione. “Pensiamo a Garanzia Giovani, 191 milioni di euro stanziati dalla Regione Campania. Come assessore l’ho trovata già, anche se come imprenditore non la conoscevo, perché non era attivato il bonus occupazionale. Dunque, non c’era l’incentivo. Noi abbiamo messo il bonus occupazionale sui giovani di nuova occupazione e in questi anni sono statui assunti ben 31mila giovani. Abbiamo stanziato 18milioni di euro sull’autoimprenditorialità. E i

numeri mi danno ragione, perché grazie ad un finanziamento i giovani hanno fatto diventare una realtà il sogno nel cassetto”. L’assessore ha parlato poi di ‘Ricollocami’, ossia del reinserimento degli over nel mondo del lavoro attraverso una formazione retribuita. “Le aziende aprono le porte alle persone formate affinché possano essere assunte. E’ la Regione Campania che paga lo stipendio loro per sei mesi. Se poi l’azienda vuole assumere la figura professionale a tempo indeterminato la Regione fornisce ulteriori incentivi”.

Dopo l’intervento della Palmeri è stato possibile visionare delle interviste molto interessanti di giovani campani che grazie a queste misure sono riusciti a mettere in piedi delle attività attraverso l’autoimprenditorialità. Si è passati ad un dibattito più vivace con i giovani del posto come Luca Stanziale, presidente dell’Associazione ‘Il Cammello’, e Francesco Smirne membro di ‘Ariella’, che hanno posto all’assessore una serie di domande e riflessioni importanti. Appuntamento, dunque, al prossimo incontro che Sorgente sta già mettendo in piedi, nel corso del quale si discuterà del Piano Lavoro e dell’importantissimo corso concorso per la pubblica amministrazione.