*ESCLUSIVA* PIEDIMONTE MATESE / MARCIANISE – Consulenze pediatriche e progetto Cosped, scatta la diffida contro gli sprechi della Regione. ECCO I DOCUMENTI

PIEDIMONTE MATESE / MARCIANISE (Francesco Mantovani) – Consulenze pediatriche e progetto Cosped, scatta la diffida contro gli sprechi della Regione. La ‘rivolta’ parte dai medici titolari del servizio di Continuità Assistenziale del Distretto 16 di Marcianise che attraverso una diffida mettono in luce tutto lo spreco di denaro pubblico generato dal decreto dirigenziale numero 70 della giunta regionale della Campania del 9 aprile 2019. La Regione Campania in sostanza ha deciso di lanciare un progetto, denominato Cosped, con il quale l’ente di Palazzo Santa Lucia paga un pediatra per affiancare la guardia medica (che già espleta lo stesso servizio) nei giorni prefestivi e festivi al costo di 60 euro l’ora. Uno spreco di denaro pubblico secondo i camici bianchi titolari del servizio di Continuità Assistenziale di Marcianise che non hanno perso tempo a far scattare una diffida nei confronti della Regione.

I motivi che hanno portato alla diffida

I medici della Continuità Assistenziale già visitano infatti la popolazione pediatrica. Nel decreto si giustifica tale spesa con la volontà di ridurre l’accesso improprio al pronto soccorso. La Continuità Assistenziale (ex guardia medica), nelle notti feriali e festive e nei giorni prefestivi e

festivi effettua visite sia per la popolazione adulta che pediatrica, pagata circa 23 euro l’ora , nonostante sia un lavoro notturno e nonostante avvenga anche in giorni festivi.  Molti pazienti si recano direttamente in pronto soccorso senza essere passati dalla Continuità Assistenziale e la presenza in essa del pediatra non modificherà assolutamente le loro abitudini; pertanto è nel pronto soccorso che tali figure professionali potrebbero intercettare i codici bianchi.

La protesta dilaga, anche nel Matese camici bianchi sul piede di guerra

Gli effetti del progetto Cosped lanciato dalla Regione si ripercuotono chiaramente anche nell’area matesina. Proprio nella giornata di ieri, a Piedimonte Matese si sono tenute pochissime visite specialistiche (che avrebbero potuto benissimo espletare i medici di guardia medica) pagate dalla regione 60 euro l’ora. Per ciò che attiene il Distretto 15, inoltre, solo nella sede di Guardia medica di Piedimonte Matese ci sarà il pediatra mentre nelle altre sedi (Ailano, Fontegreca, Caiazzo, Dragoni…) toccherà ai medici del servizio di Continuità Assistenziale curare i pazienti pediatrici. Il risultato appare già scontato: non si risolverà così l’affluenza

al pronto soccorso e ci sarà una figura professionale in più (super pagata) fino alle ore 20 mentre dopo le ore 20 solo il collega di guardia medica dovrà svolgerà il servizio sia per pazienti adulti che pediatrici.
In buona sostanza, il progetto lanciato dalla Regione a tanti medici della provincia appare come il classico spreco di risorse pubbliche a ridosso di scadenze elettorali.