RAVISCANINA – Antenna in località Pallara, partito il ricorso al Tar

RAVISCANINA (Francesco Mantovani) – Il comitato cittadino, tramite l’avvocato Francesco Giojelli, ha impugnato davanti ai giudici del Tar Campania la delibera di giunta numero 23 del 21 febbraio 2019 con la quale l’esecutivo Masiello approvava il contratto con la società Wind Tre Spa che prevede la locazione di una porzione di terreno ubicato in località Pallara della durata di nove anni, rinnovabili, per l’installazione di una stazione radio per telecomunicazioni, comprensiva di antenne e apparecchiature per la diffusione di segnali di comunicazione. Il comitato, prima di ricorrere al Tar, aveva diffidato l’ente a revocare in autotutela la delibera di giunta. Un tentativo che nelle intenzioni serviva proprio ad evitare che la vicenda si trascinasse nei tribunali, sperando in un passo indietro del sindaco. Che non è mai arrivato. Per questa ragione, la vicenda passa ora nelle aule della giustizia amministrativa. Spetterà adesso soltanto ai giudici del Tar esprimersi in merito alla vicenda. Qualche giorno fa, intanto, la ‘Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento’ aveva fatto rilevare all’ente municipale di Raviscanina che l’area

dove si vorrebbe installare il ripetitore è sottoposta a vincolo paesaggistico.  Non solo, attraverso una nota indirizzata al comune, la Soprintendenza aveva anche evidenziato che la Pallara si trova nelle immediate vicinanze dell’insediamento medievale di S.Angelo di Rupecanina e ricade in un comprensorio ad alto rischio archeologico per la presenza di un monumento funerario romano sottoposto a vincolo archeologico e per la presenza di complessi rustico – residenziali di età romana e di necropoli plurifase.  Nel frattempo – va sottolineato – che la raccolta firme, promossa dal comitato per dire ‘no’ alla installazione dell’antenna, si è rivelata un vero e proprio successo e la questione si è rapidamente spinta ben oltre le mura raviscaninesi; ne è nato infatti un vero e proprio caso che ha coinvolto l’intero comprensorio matesino, in particolare dal momento in cui si è appreso che il comune di Raviscanina, unitamente a quelli di San Gregorio Matese e Letino, rientrano  nell’elenco dei centoventi comuni nei quali dovrebbe partire la sperimentazione della tecnologia 5G (Autorità per le garanzie delle Comunicazioni, delibera numero 231/18/CONS).