PIETRAVAIRANO – Comunali, Bassi – Del Sesto: ore decisive per trovare una intesa e lanciare la sfida a Di Robbio

PIETRAVAIRANO (Francesco Mantovani) – Potrebbero essere queste le ore decisive per un accordo tra Raffaele Bassi e Adriano Del Sesto in vista delle prossime elezioni amministrative. L’ex assessore, ispiratore del movimento ‘Pietravairano Libera’, starebbe valutando seriamente la possibilità di trovare un’intesa con il candidato sindaco Del Sesto tanto che potrebbero trovarsi presto entrambi intorno ad un tavolo per dar vita ad un’alleanza. Una ipotesi che pare prendere sempre più corpo man mano che ci si avvicina al giorno della presentazione delle liste. A sostegno della teoria secondo la quale Bassi e Del Sesto possano trovare un’intesa, giocando diversi fattori. Il primo, politicamente più rilevante, è rappresentato dal fatto che per entrambi l’avversario politico numero uno risponde alla voce ‘Francesco Zarone’. E già questo potrebbe essere più di un indizio. Il secondo fattore si lega strettamente ad un meccanismo di valutazione che oscilla tra l’ideale e il pragmatico: per sconfiggere Zarone (vero capo politico della compagine a guida Marianna Di Robbio) oltre alle

idee servono i numeri. E Bassi, da solo, non sembra averne a sufficienza. Il terzo fattore, di per sé il meno intriso di riflessi politici, è rappresentato dall’amicizia che lega le famiglie Bassi – Del Sesto. Tre indizi che combinati tra loro potrebbero, mai come in questo momento, rappresentare la prova tanto attesa: la formazione di una sola lista alternativa a quella della maggioranza uscente. L’unico scoglio potrebbe essere forse rappresentato dalla circostanza secondo cui Bassi, prima di trovare un accordo con Del Sesto e Maria Rosaria Littera, deve preliminarmente vincere qualche personalismo all’interno del suo gruppo. Un ostacolo, tuttavia, che Bassi potrebbe superare attraverso una semplice affermazione del principio di leadership, visto che di quel gruppo l’ex assessore è mente e, contestualmente, motore. Una affermazione di leadership che potrebbe essere articolata mediante la logica considerazione secondo cui una eventuale formazione politica capace di mettere insieme Del Sesto, Littera, Cappello e Bassi potrebbe già nell’immediato essere foriera di un laconico e roboante messaggio: per “spodestare dal trono uno Zar”, il vero segreto di una rivoluzione si annida nel raggiungimento della coesione.